Tragedia nel casertano, Maria uccisa dal marito: lui confessa tutto ai carabinieri

Tragedia nel casertano, Maria uccisa dal marito: lui confessa tutto ai carabinieri

Michele ha lasciato la moglie in una pozza di sangue ed ha fatto ritorno alla propria abitazione, è stato lui ad avvisare gli agenti


CASERTA – I fatti, avvenuti questa mattina a San Felice a Cancello, in provincia di Caserta, hanno avuto inizio con una discussione per motivi di gelosia, per l’ossessione verso qualcosa che probabilmente nemmeno esisteva. Questo è il motivo per il quale Michele Marotta, classe 1986, avrebbe condotto la moglie Maria Tedesco, 30enne di Maddaloni, in una stradina presso la collina di Cancello dove ha esploso nei confronti della donna 4 colpi d’arma da fuoco.

Subito dopo, l’uomo sarebbe risalito a bordo della sua auto, una Fiat Bravo, lasciando la moglie riversa al suolo, per far ritorno alla propria abitazione. Giunto a casa è stato lui stesso ad allertare i Carabinieri, probabilmente avendo realizzato solo in quel momento la gravità del gesto che aveva appena compiuto.

Michele si è costituito ed è in arresto per omicidio e detenzione abusiva di arma da fuoco. Il corpo della vittima è stato ritrovato dai Carabinieri in una pozza di sangue, deceduta in pochi istanti. La salma verrà trasferita all’istituto di medicina di Caserta per l’esame autoptico.