Rapina in pizzeria, parla il pentito: “Io costretto alle rapine dallo Stato che mi dà pochi soldi”

Rapina in pizzeria, parla il pentito: “Io costretto alle rapine dallo Stato che mi dà pochi soldi”

L’ex boss, attualmente collaboratore di giustizia, si trova residente in una località protetta sconosciuta


CASANDRINO – Attimi di terrore quelli che si sono vissuti due giorni fa alla rinomata pizzeria Number One di Casandrino, situata in via Borsellino. Un malvivente con volto travisato e pistole alla mano, hanno fatto irruzione all’interno dell’esercizio commerciale minacciando tutti per rubare l’incasso. A distanza di 48 ore, dunque, arrivano direttamente dal protagonista in negativo della vicenda alcune dichiarazioni in merito all’accaduto.

“Lo Stato mi dà pochi soldi, nonostante io sia un pentito eccellente. E allora per vivere come si deve, faccio le rapine – ha detto agli inquirenti Vincenzo Marrazzo, 56 anni, boss dell’omonimo clan di Casandrino, collaboratore di giustizia insieme alla moglie, ai figli e a un fratello. L’uomo è attualmente in una località protetta sconosciuta, proprio in virtù della sua collaborazione con lo Stato.

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