Scandalo in ospedale, scambio cadaveri Covid: carabinieri interrompono il funerale

Scandalo in ospedale, scambio cadaveri Covid: carabinieri interrompono il funerale

Ad avvertire i militari, lo stesso personale medico accortosi dell’errore commesso


AQUILA – Scandalo in ospedale, scambio cadaveri Covid: carabinieri interrompono il funerale

L’episodio ha avuto luogo a Pratola Peligna, in provincia dell’Aquila. I carabinieri della compagnia locale hanno fatto irruzione durante un funerale per sequestrare la salma. Infatti, all’interno della bara non c’era il corpo del defunto per cui si stavano celebrando l’esequie, ma quelle di un altro deceduto.

La salma sarebbe dovuta essere quella del 66enne Aldo Di Simone, deceduto nel reparto di Cardiologia dell’ospedale di Sulmona a causa del coronavirus. Proprio il personale del nosocomio si è accorto dello scambio dei corpi e ha avvertito immediatamente i militari che sono giunti durante la cerimonia per prelevare la salma.

Il tutto è avvenuto sotto gli occhi sconcertati dei parenti presenti al funerale. Purtroppo, quest’ultimi erano ignari di tutto poiché per evitare il contagio, i morti vengono consegnati alle famiglie una volta sigillati nella bara.

La famiglia del 66enne ha già disposto la nuova cerimonia per dare l’ultimo saluto all’anziano per oggi, questa volta con il copro giusto. Sono possibili però strascichi giudiziari che potrebbero far rimandare, ancora una volta, l’esequie.