Terrore nel napoletano: 33enne uccide la madre a colpi di cacciavite

Terrore nel napoletano: 33enne uccide la madre a colpi di cacciavite

Inutile il tentativo dei sanitari del 118 di rianimare la donna, gravemente ferita. Indaga la Polizia


TORRE DEL GRECO – Tragedia nel napoletano nella tarda della mattinata di oggi. A Torre del Greco, una madre 56enne è stata uccisa dal figlio 33enne, che soffrirebbe di problemi mentali; il ragazzo l’avrebbe colpita violentemente con pugni e con un cacciavite fino ad ucciderla. Sul posto le volanti della Polizia di Stato per la ricostruzione della dinamica. Inutili i tentativi di soccorso: la donna era gravemente ferita, i sanitari non hanno potuto fare nulla per salvarla; è stata trasportata d’urgenza in ospedale ma è spirata poco dopo.

L’aggressione – come riporta fanpage.it – sarebbe avvenuta nell’abitazione dove vivevano i due, a Torre del Greco. I motivi del litigio sono in fase di ricostruzione. Le forze dell’ordine sono state allertate da alcuni vicini, che hanno udito i rumori e le grida provenire dall’interno dell’appartamento; quando i poliziotti sono arrivati la donna era già in fin di vita. È stata fatta intervenire una ambulanza del 118, che è subito ripartita a sirene spiegate verso il Pronto Soccorso, ma per lei non c’è stato nulla da fare.

Il figlio omicida è stato bloccato dagli agenti durante l’intervento, la sua posizione è al vaglio degli inquirenti; i poliziotti stanno cercando di ricostruire gli aspetti della vita familiare dei due, per capire se il ragazzo fosse in cura in strutture psichiatriche e se ci siano stati precedenti episodi violenti o denunce.