Titolare denuncia richiesta di pizzo al suo Lido: 12 anni fa il padre fu ucciso per non aver pagato

Titolare denuncia richiesta di pizzo al suo Lido: 12 anni fa il padre fu ucciso per non aver pagato

L’uomo, poi arrestato, aveva avvicinato l’attuale gestore dicendogli: “Servono soldi per mantenere le famiglie dei carcerati”


CASTEL VOLTURNO – Questa mattina, i Carabinieri del Comando Stazione di Castel Volturno Pinetamare, nellambito di unintensa e celere attività di indagine diretta dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, hanno dato esecuzione ad unordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, nei confronti di D. D. ritenuto responsabile del reato di cui agli artt. 56629 c.p., posto in essere ai danni del titolare di uno stabilimento balneare di Castel Volturno

La denuncia resa dalla vittima, che ha trovato pieno riscontro nelle dichiarazioni rese dalle persone informate sui fatti, ha consentito di delineare a carico del D. D. gravi indizi di colpevolezza in ordine al reato di tentata estorsione, avendo questultimo avvicinato il gestore dello stabilimento balneare al chiaro scopo di indurlo con minacce implicite a consegnargli somme di denaro per MANTENERE LE FAMIGLIE DEI CARCERATI, non riuscendo nel suo intento soltanto grazie alla ferma opposizione manifestata dal denunciante

Invero, già nel luglio 2008, presso il medesimo stabilimento balneare era stato commesso lomicidio di Raffaele Granata, padre dellattuale gestore dello stabilimento, assassinio consumato dopo il rifiuto di versare una tangente estorsiva. Quellomicidio si rivelò come poi cristallizzato dalla sentenza di condanna degli esecutori materiali e dei mandanti espressione del programma criminale ideato ed attuato dallala stragistadel gruppo BIDOGNETTI, allepoca capeggiato da Setola Giuseppe, gruppo mafioso responsabile di numerosi omicidi e due stragi

Raffaele Granata, ucciso nel 2008: