Tommaso muore investito all’uscita da lavoro, i sindacati: “Tragedia che si poteva evitare”

Tommaso muore investito all’uscita da lavoro, i sindacati: “Tragedia che si poteva evitare”

Sulla salma dell’operaio sarà effettuata l’autopsia


GIUGLIANO/TEVEROLA – Tommaso muore investito all’uscita da lavoro, i sindacati: “Tragedia che si poteva evitare”.

Il tragico episodio è avvenuto ieri a Teverola. Tommaso Tesone, 39enne di Giugliano, è morto dopo essere stato investito da una motrice al momento dell’uscita da lavoro.

L’operaio giuglianese, stando alle prime informazioni rivelate, è stato travolto dal mezzo che stata effettuando una retromarcia nel parcheggio della ditta di spedizioni, nel momento in cui il 39enne si apprestava ad uscire per fare ritorno a casa. L’impatto violentissimo ha causato la morte dell’uomo sul colpo. Per lui, infatti, non c’è stato niente da fare.

La salma è stata sequestrata per l’esame autoptico e soltanto dopo il test sarà a disposizione dei familiari per l’estremo saluto. Nel frattempo continuano le indagini dei carabinieri della stazione di Teverola per cercare di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e identificare eventuali responsabilità.

Sul caso si sono espressi anche Paolo Capone e Gaetano Panico, rispettivamente segretario generale dell’UGL e segretario regionale UGL Campania:

“Ennesimo incidente mortale sul luogo di lavoro nel Casertano, una tragedia che si sarebbe dovuta evitare. L’UGL esprime il suo cordoglio alla famiglia della vittima, un lavoratore di soli 39 anni. E’ necessario promuovere una maggiore cultura della sicurezza e una migliore formazione dei lavoratori, soprattutto laddove si svolgono mansioni a rischio infortuni. A tale riguardo, l’UGL e’ in tour in Italia con la manifestazione ‘Lavorare per vivere’ volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sul triste fenomeno delle morti bianche. Basta a queste stragi continue e silenziose”.

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