Ugo Russo, condannati tutti i parenti: sfasciarono il pronto soccorso e spararono fuori la caserma

Ugo Russo, condannati tutti i parenti: sfasciarono il pronto soccorso e spararono fuori la caserma

Stangata da parte del giudice: 27 anni di carcere


NAPOLI – Armati di mazze e spranghe devastarono il pronto soccorso dell’ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli in seguito alla morte di Ugo Russo che fu ucciso a colpi di pistola da un carabiniere in borghese dopo un tentativo di rapina. Sono stati tutti condannati. I parenti e gli amici del baby criminale, dopo aver distrutto il pronto soccorso del nosocomio napoletano, si recarono fuori la caserma Pastrengo ed esplosero alcuni colpi di pistola.

Vincenzo Sammarco, indicato come uno dei responsabili del raid contro la caserma di via Morgantini, è stato condannato a 5 anni mentre Giovanni Grasso, cugino della vittima, ha rimediato sette anni di reclusione. Per entrambi resta ferma l’aggravante della matrice camorristica del raid. Accusa invece caduta, con condanna solo per devastazione, secondo quanto riporta Il Mattino, per Maria Pia Russo (zia di Ugo), Lucia Palumbo, Michele Incoronato e Salvatore Grasso, tutti condannati a tre anni e otto mesi. Salvatore Mazzocchi invece, secondo quanto riporta Il Mattino, ha rimediato un anno e otto mesi.