Un forte dolore alla testa poi il dramma: Renis muore a soli 14 anni

Un forte dolore alla testa poi il dramma: Renis muore a soli 14 anni

In molti lo descrivono come un ragazzo che voleva aiutare gli altri e tra i tanti sogni anche quello di diventare avvocato


TRENTO – Il dolore improvviso alla testa nella notte, la richiesta di aiuto a mamma e papà e la corsa in ospedale. Nulla da fare per Renis Xhahysa, il ragazzo di 14 anni che nelle scorse ore è morto dopo essere stato ricoverato in terapia intensiva al Santa Chiara di Trento. Un dramma che ha lasciato nel più profondo dolore un’intera famiglia e una comunità.

Renis, 14 anni, frequentava il primo anno del liceo Rosmini. In molti lo descrivono come un ragazzo che voleva aiutare gli altri e tra i tanti sogni anche quello di diventare avvocato. Non aveva avuto problemi di salute negli ultimi giorni ed era anche uno sportivo, praticava Judo, frequentava l’associazione del maestro Dario Tarabelli all’impianto Manazzon.

Nella notte tra lunedì e martedì il malore. Attorno alle 3 ha chiamato i genitori per un forte dolore alla testa. Da qui l’immediata decisione di correre in ospedale che si trova a poca distanza da casa. Arrivati al pronto soccorso poco dopo le sue condizioni sono ulteriormente precipitate ed è stato necessario il ricovero in terapia intensiva dove ha lottato per 24 ore. Le cure dei medici non sono purtroppo bastate, Renis se ne è andato il giorno dopo. Causa della morte, molto probabilmente, un’emorragia cerebrale.

Un dramma che ha fatto piombare nel dolore e nella tristezza un’intera comunità che si è stretta attorno ai genitori.

“Una tristezza infinita stringe il nostro cuore” ha scritto Angelica Tarabelli in un post su Facebook. “Un nostro atleta oggi è diventato un angioletto e si allenerà sul tatami celeste assieme a Jigoro Kano. Il Maestro Dario, Gianni, io, le nostre famiglie, gli atleti con i genitori, ci raccogliamo in preghiera per il nostro caro Renis, per la mamma, il papà e il fratello. Venerdì mattina ore 10 presso il cimitero di Trento ci sarà l’ultimo saluto”.

Lutto anche nella comunità albanese trentina che ha espresso il proprio dolore con un post su Facebook stringendosi attorno alla mamma e al papà di Renis.

FONTE: ILDOLOMITI.IT