Villaricca, assembramenti di giovani in strada. L’appello del sindaco ai genitori: “Controllate i vostri figli”

Villaricca, assembramenti di giovani in strada. L’appello del sindaco ai genitori: “Controllate i vostri figli”

“I controlli continueranno in maniera serrata e la prossima volta, di fronte a questi episodi, saremo costretti ad agire di conseguenza ed utilizzare il pugno di ferro”, ha affermato il primo cittadino


VILLARICCA – Assembramenti di giovani in strada. L’appello del sindaco ai genitori: “Controllate i vostri figli”.

Ieri sera si sono tenuti i controlli della Polizia locale per verificare il corretto rispetto delle norme anticovid. Insieme agli agenti anche il sindaco Rosaria Punzo che con un post sul suo profilo Facebook si è complimentata con i residenti e i commercialisti per la serietà e il rigore dimostrato.

Nel post, il primo cittadino però ha commentato anche due episodi di assembramenti di giovani verificatosi nella serata di ieri. A tal proposito la Punzo ha lanciato un appello a tutte le mamme e genitori affinché possano controllare al meglio i figli ed evitare che si vengano a creare episodi di assembramento. Di seguito le sue parole:

“Buongiorno e buona domenica a tutti. Ieri sera, come già sapete, sono stata in strada col Comandante della polizia locale, gli agenti e la protezione civile di Villaricca per controllare la città rispetto alle norme antiCovid. Controlli documentati attraverso i social proprio per sensibilizzare con ogni strumento a disposizione tutta la comunità in questo momento difficile e delicato. Un momento dove nessuno può più permettersi di sottovalutare l’ascesa della pandemia determinata dall’aumento dei contagi e dal rischio, sempre più concreto, di un nuovo lockdown”.

“Un’attività di controllo ordinaria per la polizia locale che continuerà quotidianamente . ha spiegato il sindaco – anche in mia presenza, proprio per far capire ai cittadini ed ai commercianti che non c’è alcuna volontà di punire, come ho già spiegato. L’obiettivo è quello di prevenire, di sensibilizzare, di controllare affinché si possa tutelare la salute collettiva”.

“Devo dire che ho trovato una città che ha recepito la pericolosità del virus; ho trovato pochi cittadini in giro e quei pochi tutti con la mascherina. Davanti agli esercizi commerciali, davanti alle chiese – ha continuato – Ho riscontrato un rigoroso rispetto delle norme sia da parte dei commercianti, che ringrazio per la collaborazione, che della stragrande maggioranza delle persone incontrate”.

“Uniche due criticità riguardano la zona nei pressi dell’isola ecologica . ha sottolineato il primo cittadino –  dove c’era un ingiustificato assembramento di giovani che, poi, sono tornati a casa appena hanno incontrato la pattuglia; e in via Bologna. In particolare, in villa comunale, di sera, con le luci spente e i cancelli chiusi, purtroppo abbiamo notato un gruppo di giovani all’interno del polmone verde. Decine di giovani e addirittura bambini sprovvisti persino di mascherina. Hanno scavalcato la recinzione per passare la serata in villa comunale nonostante la chiusura disposta dall’amministrazione. Li abbiamo fatti uscire e invitati a tornare a casa. Questa volta nessuna multa. Solo un richiamo”.

“Capisco la necessità di bambini e dei giovani di voler fare aggregazione, di voler uscire, di voler vivere la loro città e gli spazi pubblici. Ma non è il momento. Non so più come spiegarlo. La situazione è drammatica – ha aggiunto – Lancio l’ennesimo appello ai genitori, vi prego controllate i vostri figli perché ritengo che sia assurdo che col pericolo che stiamo vivendo, si possa consentire a dei bambini di poter stare in strada fino a tarda sera, in gruppo e per di più senza mascherina. È da irresponsabili”.

“I controlli continueranno in maniera serrata e la prossima volta, di fronte a questi episodi, saremo costretti ad agire di conseguenza ed utilizzare il pugno di ferro – ha affermato – Innanzitutto nei confronti dei genitori. Sono anche io mamma, so quanto sia difficile educare i propri figli, soprattutto in questo momento. Restiamo, però, delle figure importanti e abbiamo il dovere di far capire ai nostri figli, ai più giovani che non si può più scherzare, non si può più sottovalutare il Covid. Parlate ai vostri figli e soprattutto controllateli perché davvero in via Bologna abbiamo trovato una situazione surreale. Anche rispetto alle segnalazioni arrivate al Comune da molti residenti”.

“La notte scorsa mi sono comportata da mamma. La prossima volta, a malincuore, sarò costretta, insieme alla polizia locale, ad agire di conseguenza. Non posso tollerare che di fronte a gente che muore, di fronte a gente che si ammala, di fronte a commercianti che abbassano la serranda, di fronte a chi sta collaborando per superare la pandemia, si possano tollerare le scene viste ieri in pochi punti della città”.

“Per tutto il resto, posso solo complimentarmi con i residenti e gli esercenti perché state osservando le disposizioni ed i divieti in modo rigoroso – ha concluso – Oggi abbiamo bisogno di questo: di rigore e serietà. Sono e sarò impegnata in prima persona senza lasciare nulla al caso. Vi terrò sempre aggiornati sulle prossime decisioni e sui prossimi interventi affinché, insieme, potremo superare questa emergenza sanitaria dimostrando la nostra capacità di fare comunità”.

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