Zona Rossa in Campania, le nuove limitazioni: ecco cosa cambia

Zona Rossa in Campania, le nuove limitazioni: ecco cosa cambia

Vietati gli spostamenti anche nel proprio comune, per uscire servirà l’autocertificazione


CAMPANIA – Zona Rossa in Campania, manca solo l’ufficialità dopo l’annuncio del Sindaco di Napoli Luigi De Magistris, dopo una telefonata al Ministro Speranza.

Il provvedimento sarà firmato in serata dal Ministro della Sanità, Roberto Speranza. Le restrizioni inizieranno lunedì 16 novembre.

Nella zona rossa sono valide tutte le limitazioni esistenti per le aree gialle e arancioni, ma a queste si aggiungono ulteriori restrizioni.

SPOSTAMENTI

Mentre con la zona gialla gli spostamenti non erano limitati se non dopo le ore 22:00, con la zona rossa è vietato qualsiasi tipo di spostamento, anche all’interno del proprio comune ed in qualsiasi orario, fatta eccezione per comprovate esigenze lavorative, di salute e di necessità. Obbligo di utilizzare l’autocertificazione per giustificare ogni spostamento al di fuori della propria abitazione.

BAR E RISTORANTI

Fino ad oggi, bar e ristoranti avevano l’obbligo di chiusura alle ore 18:00 fatte salve le attività con servizio a domicilio che hanno continuato fino alle ore 22:00. Da domani in poi, con la zona rossa, bar e ristoranti saranno chiusi per l’intera giornata al di fuori di supermercati e di attività considerate necessarie. Consentito l’asporto fino alle 23 ed il delivery fino alle 23 (come da ordinanza regionale) Chiusi anche i centri estetici (ma restano aperti parrucchieri e barbieri).

SCUOLA

In Campania le scuole già sono state chiuse dall’ordinanza del Governatore Vincenzo De Luca quindi non ci sarà nessuna modifica.

NEL DETTAGLIO

  • chiusura di scuole e università,
  • didattica a distanza a partire dalla seconda media fino alla quinta superiore,
  • chiusura dei negozi, ad eccezione degli esercizi che vendono servizi essenziali (ovvero supermercati, alimentari, farmacie, tabacchi, edicole e così via),
  • aperti parrucchieri e barbieri,
  • centri estetici chiusi,
  • ristoranti, bar, pub, gelaterie e pasticceriechiusi (consentite solo la consegna a domicilio e l’attività d’asporto),
  • sospese tutte le attività sportive, anche in centri sportivi e circoli sportivi,
  • corsa e passeggiate consentite nei pressi della propria abitazione, con la mascherina e rispettando la distanza di sicurezza di almeno un metro.

GRAFICA RIEPILOGATIVA