Attacco a De Luca dopo il vaccino, De Magistris: “Indegno abuso di potere”

Attacco a De Luca dopo il vaccino, De Magistris: “Indegno abuso di potere”

Anche Salvini dichiara: “De Luca salta la fila e toglie il vaccino a qualcuno che ne aveva più bisogno”


CAMPANIA – Nel vax-day scoppia la polemica a Napoli tra il sindaco Luigi de Magistris e il governatore Vincenzo De Luca. Se in mattinata il presidente della Campania si è vaccinato in diretta («per dare l’esempio: dobbiamo farlo tutti») al Cotugno, arriva subito la reazione del primo cittadino:

La notizia, però, ha provocato dure reazioni, a partire da quella del sindaco del capoluogo campano, Luigi de Magistris: “Trovo davvero inqualificabile e indegno l’abuso di potere del Presidente De Luca – attacca il primo cittadino – che approfitta del suo ruolo istituzionale per vaccinarsi quando il vaccino, nelle prime settimane, deve essere destinato esclusivamente, considerate le pochissime quantità disponibili, a medici, infermieri, operatori sanitari ed anziani. La salute del Presidente De Luca viene purtroppo prima del popolo campano. Si dovrebbe vergognare e chiedere scusa”, afferma de Magistris, che aggiunge: “Poi verrà, invece, il momento in cui tutti dovremmo vaccinarci e allora sarà giusto che tutti diano l’esempio, a cominciare da chi ricopre incarichi pubblici ed istituzionali”.

Contro il governatore si è scagliato anche il leader della Lega Matteo Salvini, che su Twitter scrive: “De Luca salta la fila e toglie il vaccino a qualcuno che ne aveva più bisogno”.

“Giornata simbolica”

Arrivando questa mattina al Cotugno, De Luca aveva definito “simbolica” la giornata di oggi, che anticipa quelle più importanti della vaccinazione di massa. Una giornata che “è stata perfino troppo sovraccaricata dal punto di vista mediatico”, tanto che “sembrava più lo sbarco in Normandia che l’arrivo di un furgone con 10 pacchi di fiale”, le sue parole.

Covid, De Luca dà l’esempio: si è vaccinato al Cotugno