Attivisti realizzano un presepe con i rifiuti del mare: “Salviamo la costa di Napoli”

Attivisti realizzano un presepe con i rifiuti del mare: “Salviamo la costa di Napoli”

La piccola grotta è realizzata con una rete per pescatori, il pezzo di un galleggiante, diverse asticelle in legno e altri piccoli oggetti


NAPOLI – Il presepe non è solo la rappresentazione della Natività ma è anche l’occasione per arrivare dove c’è bisogno dell’attenzione di tutti, sia di cittadini che di istituzioni. È così che Antonio Vitolo e Antonio Carcarino, rappresentanti dei comitati storici 2003 San Giovanni a Teduccio e Portici hanno deciso di difendere la Spiaggia di San Giovanni a Teduccio con la realizzazione di un presepe composto con i materiali che le onde hanno portato sulla spiaggia.

La piccola grotta è stata allestita nel giorno dell’Immacolata Concezione ed è realizzata con una rete per pescatori, il pezzo di un galleggiante, diverse asticelle in legno e altri piccoli oggetti recuperati tra la sabbia vulcanica di Napoli Est. Hanno cercato di dar vita al simbolo della speranza in un futuro migliore per il mare di Napoli da tempo inquinato, questo tratto infatti è negato da anni: le acque sono considerate “non adibite alla balneazione e permanentemente vietate”.