Bomba carta a Casoria, parla il negoziante: “In 24 ore ripartiti grazie alla solidarietà”

Bomba carta a Casoria, parla il negoziante: “In 24 ore ripartiti grazie alla solidarietà”

“Invitiamo tutti a sostenere questi commercianti acquistando proprio nella galleria Marconi come simbolo di ribellione alla violenza criminale”


CASORIA – “Dopo il tragico episodio della bomba che ha devastato la galleria commerciale Marconi a Casoria abbiamo incontrato i commercianti per portare la nostra solidarietà e per mettere in campo da subito iniziative per riprendere l’attività quanto prima. Abbiamo constatato che la solidarietà sta avendo  la meglio sulla criminalità. Un segnale forte che qui a Casoria la camorra non passerà e ci sarà sempre la reazione fattiva della gente onesta che non ne può più di tollerare l’azione criminale dei criminali. Invitiamo tutti coloro che devono fare acquisti natalizi a sostenere questi commercianti acquistando proprio nella galleria Marconi come simbolo di ribellione alla violenza criminale”. Queste le parole del consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli.

“Dopo la terribile esplosione di domenica notte – ha dichiarato Pasquale Scala, titolare di uno degli esercizi commerciali più duramente colpiti – sono accorso sul posto e mi è caduto il mondo addosso. Attimi terribili nel vedere andato in fumo il frutto del duro lavoro di tanti anni. Ma grazie all’aiuto dei familiari e degli amici e alla disponibilità dei proprietari della galleria ad  offrirmi un locale provvisorio nuovo, non mi sono perso d’animo  e ho subito ricominciato. Non credevo di ricevere subito tanto aiuto e tanta solidarietà da tutta la regione. Uno stimolo forte a riprendere ancora più determinato di prima”.

“Abbiamo proposto la creazione di un osservatorio comunale sul racket e l’apertura di uno sportello anti-racket nella nostra città – ha aggiunto Salvatore Iavarone, consigliere comunale di Europa Verde al comune di Casoria – oltre a prevedere per il 2021 l’esonero dalla tassazione comunale per i negozi colpiti dall’esplosione. Un segnale di vicinanza dell’amministrazione a chi ha subito i danni e, al tempo stesso, uno stimolo per far partire lo sportello e per incoraggiare le denunce”.