Campania, De Luca a Che tempo che fa: “A Natale controlli o a gennaio 10mila morti”

Campania, De Luca a Che tempo che fa: “A Natale controlli o a gennaio 10mila morti”

E sull’algoritmo che definisce i colori della Regioni: “Non segue un senso logico”


CAMPANIA – “Ho il terrore che a ridosso di Natale ci sia un assalto ai treni con migliaia di persone che portano il contagio da fuori regione”. Lo ha detto il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo de Luca, intervenendo a “Che tempo che fa”. De Luca ha invocato misure stringenti e controlli perché “se vogliamo godere del Natale quest’anno apriremo a gennaio le porte delle terapie intensive e le porte dei cimiteri per altre diecimila decessi per Covid. Questo è il quadro”. De Luca ha poi precisato che in Campania sarà seguita la linea del rigore precisando che non sarà la mobilità tra i piccoli Comuni e non sarà data la possibilità di andare nelle seconde case.

L’algoritmo per decidere il colore delle regioni per l’emergenza “è diventato un ‘inconoscibile'”. E’ quanto ritiene il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo de Luca, che intervenendo a “Che tempo che fa” è tornato a criticare pesantemente la suddivisione finora attuata.

“Scopriamo che ci sono importanti del Nord che sono in zona gialla ed hanno una situazione drammatica a livello di terapie intensive e della contagiosità” ha proseguito. “Vuole dire che questo algoritmo non ha funzionato. Io sono tra quelli che non guarda il pannello che voi fate vedere. Quel quadro dal mio punto di vista si pronuncia algoritmo ma significa marchettificio. Togliamolo di mezzo” ha affermato De Luca.

Il governatore campano parlando, poi, del governo ha detto: “Il presidente del Consiglio dei ministri ha detto che ha i ministri migliori del mondo, con un atto di fine umorismo Tre o quattro sono sono di grande valore, il resto francamente mi pare arte povera”.