Cashback, rimborso del 10% sul rifornimento di carburante: ecco quello che c’è da sapere

Cashback, rimborso del 10% sul rifornimento di carburante: ecco quello che c’è da sapere

La prima fase dell’operazione terminerà a fine mese, mentre nell’anno nuovo partirà una seconda fase


NAZIONALE – Cashback, rimborso del 10% sul rifornimento di carburante: ecco quello che c’è da sapere.

Anche se con non poche difficoltà, dall’8 dicembre è partita l’iniziativa del Governo del cashback. L’operazione permette di far tornare indietro il 10% del denaro speso in acquisti effettuati dall’8 fino al 31 dicembre.

Il cashback, però, non è attivo in tutte le categorie di acquisto ma soltanto in alcuni settori come quello del rifornimento carburante. Infatti, tutti gli automobilisti che tra il periodo sopraindicato acquisteranno benzina, diesel, Gpl e metano si vedranno accreditare il 10% sul totale speso.

Per partecipare all’iniziativa del Governo, però bisogna effettuare compere pagando solo mediante bancomat, carte di credito o debito e collegare la propria carta di pagamento al proprio profilo dell’app Io, sulla quale bisogna iscriversi preventivamente agli acquisti. Restano, invece, esclusi nell’operazione gli acquisti online.

Cashback è una delle misure che si trovano nel “Italia cashless”, piano voluto dal governo per incentivare i pagamenti elettronici. A fronte di almeno 10 pagamenti mediante bancomat, carte di credito o di debito, oppure anche attraverso app di pagamento come  Satispay, è possibile ottenere un rimborso del 10%  per un massimo di 150 euro complessivi. Infatti per ogni operazione il rimborso massimo è di 15 euro.

L’operazione che ha avuto inizio l’8 dicembre e che terminerà a fine mese sarà solo la prima fase dell’iniziativa cashback. Infatti, nell’anno nuovo partirà la seconda, che durerà fino al 30 giungo 2021 con una modifica delle regole. Per ottenere il rimborso, infatti, le operazioni effettuate dovranno essere almeno 50 nell’ambito dei sei mesi, verrà poi erogato un “supercashback” di 1.500 euro ai centomila aderenti che avranno registrato il maggior numero di transazioni.