Coronavirus, è morto il papà del cantante Valerio Scanu

Coronavirus, è morto il papà del cantante Valerio Scanu

Era un dipendente comunale, ricoverato in ospedale da un mese e mezzo


OLBIA – A soli 64 anni, a causa del coronavirus, è morto Tonino Scanu, papà del cantante Valerio. Dipendente comunale a La Maddalena, da un mese e mezzo era ricoverato all’ospedale Mater Olbia, prima in Sub intensiva e poi in Terapia intensiva, dopo essere entrato nella struttura in condizioni discrete.

Scanu era molto conosciuto dalla comunità sarda per via del suo impegno in numerosi eventi benefici. Oltre a Valerio, lascia la moglie Sonia e l’altro suo figlio, Alessandro.

Valerio, solitamente piuttosto attivo sui social, non ha per ora commentato la terribile notizia: ospite della trasmissione Storie italiane qualche tempo fa, aveva però raccontato della situazione del padre: “Sono 11 giorni che è intubato, molte notizie mi sono arrivate in modo frammentario: i miei famigliari vivono in Sardegna mentre io a Roma. Una dottoressa mi ha raccontato che prima di portarlo in terapia intensiva parlava, parlava… Lui è molto altruista”.

FONTE: REPUBBLICA.IT