Covid, Brusaferro: “Rt sotto 1, ma è in leggera crescita”

Covid, Brusaferro: “Rt sotto 1, ma è in leggera crescita”

“Cinque regioni a rischio per posti in area medica”, ha aggiunto Brusaferro


NAZIONALE –  Covid, il presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss) Silvio Brusaferro afferma che l’indice “Rt è sotto 1 in Italia, ma è in leggera crescita”. E aggiunge che ci sono “cinque regioni a rischio per posti in area medica”. “La curva nel nostro Paese è in decrescita, ma un po’ rallentata – dice Brusaferro -. Però ci sono Paesi a noi vicini che mostrano invece una curva in ricrescita. Questo è un tema di grande attenzione, ed è un grande incentivo a fare in modo che nostra curva si mantenga in decrescita”, conferma il presidente dell’Istituto superiore di sanità alla conferenza stampa al ministero della Salute sull’analisi dei dati del Monitoraggio Regionale della Cabina di Regia.

“Cinque regioni hanno una probabilità superiore del 50% di superare la soglia critica di occupazione posti letto in area medica in 30 giorni e tre regioni per le terapie intensive”, conferma il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, aggiungendo che Liguria, Calabria e Veneto hanno superato Rt nel limite inferiore sotto 1 e questo segnala la probabilità che i casi aumentino. Altre come Puglia e Basilicata hanno Rt introno a 1 e altre vicino a 1. Questo dà un segnale di attenzione perché sono nella fascia di Rt dove il numero di casi tende a non decrescere”.
”I sacrifici stanno dando frutti perché è evidente che la curva epidemica rimane sotto controllo pur con lieve incremento di Rt su base nazionale. A fronte di numeri che meritano ancora uno sforzo, sicuramente però diamo il messaggio forte che quanto è stato messo in campo sta dando frutti”, ha detto il presidente del Consiglio superiore di sanità, Franco Locatelli, alla conferenza stampa al ministero della Salute sull’analisi dei dati del Monitoraggio Regionale della Cabina di Regia.