Da oggi confini regionali chiusi: vietato spostarsi anche in zona gialla

Da oggi confini regionali chiusi: vietato spostarsi anche in zona gialla

Da oggi, fino al prossimo 6 gennaio, si può uscire dalla propria Regione solo per motivi di lavoro, salute, necessità o per ritornare alla propria residenza, domicilio o abitazione


ITALIA – Da oggi saranno vietati gli spostamenti interregionali. Chiudono i confini delle Regioni, anche in zona gialla non è più concesso spostarsi da una regione all’altra, se non per comprovate esigenze di lavoro, salute o necessità.

Rimane consentito anche rientrare alla propria residenza, domicilio o abitazione. Se ci si sposta verso un’altra Regione per uno dei motivi elencati, bisognerà sempre avere con sé l’autocertificazione. Mentre il 24 dicembre tutta l’Italia entrerà in zona rossa nei giorni festivi e prefestivi e in quelli feriali: in questi giorni, quindi, non sarà più possibile nemmeno uscire, rispettivamente di casa o dal proprio Comune.

Da oggi, fino al prossimo 6 gennaio, si può uscire dalla propria Regione solo per motivi di lavoro, salute, necessità o per ritornare alla propria residenza, domicilio o abitazione. Quest’ultima definizione è stata inserita nel Dpcm dello scorso 3 dicembre in modo da permettere anche alle coppie che vivono in due luoghi diversi di passare insieme il Natale. Sul sito del governo si legge: “Il concetto di abitazione non ha una precisa definizione tecnico-giuridica. Ai fini dell’applicazione del dpcm, dunque, l’abitazione va individuata come il luogo dove si abita di fatto, con una certa continuità e stabilità (quindi per periodi continuati, anche se limitati, durante l’anno) o con abituale periodicità e frequenza (per esempio in alcuni giorni della settimana per motivi di lavoro, di studio o per altre esigenze)”. E ancora: “Per fare un ulteriore esempio, le persone che per motivi di lavoro vivono in un luogo diverso da quello del proprio coniuge o partner, ma che si riuniscono ad esso con regolare frequenza e periodicità nella stessa abitazione, potranno spostarsi per ricongiungersi per il periodo dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 nella stessa abitazione in cui sono soliti ritrovarsi”.

Dal 24 dicembre, fino al 6 gennaio, entreranno invece in vigore le misure restrittive del nuovo decreto. Nei giorni festivi e prefestivi (quindi 24, 25, 26, 27 e 31 dicembre e 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio) l’Italia sarà zona rossa, per cui non sarà consentito uscire di casa se non per le ragioni che si documentano con l’autocertificazione. Sarà comunque concessa, due persone alla volta, un’uscita al giorno verso una casa privata. Il 28, 29 e 30 dicembre e il 4 gennaio si potrà anche circolare liberamente per il proprio Comune, in quanto tutto il Paese sarà zona arancione. Per spostarsi verso un altro Comune si dovranno comunque avere valide ragioni di lavoro, salute o necessitò, a meno che quello in cui ci si trovi non abbia meno di 5 mila abitanti. In quel caso sarà possibile spostarsi in un raggio di 30 chilometri, esclusi i capoluoghi.