Falsi incidenti, chiusa maxi inchiesta: 37 indagati, coinvolto anche un poliziotto

Falsi incidenti, chiusa maxi inchiesta: 37 indagati, coinvolto anche un poliziotto

Tra le persone coinvolte nel giro criminale ci sono anche un avvocato e un infermiere


SALERNITANO – Falsi incidenti, chiusa maxi inchiesta: 37 indagati, coinvolto anche un poliziotto.

Gli episodi sono accaduti tra i comuni di San Valentino Torio, Sarno e Nocera Inferiore, nel salernitano. Si è conclusa una indagine aperta dalla Procura di Nocera Inferiore che vede ben 37 persone indagate. L’accusa per questi è di associazione per delinquere a causa della messa in scena di falsi incidenti con documentazione contraffatta.

Dall’indagine è emerso che, addirittura, si falsificava l’esistenza dei passeggeri coinvolti nei sinistri stradali e i referti venivano stravolti per rendere il tutto più credibile. I reati contestati hanno avuto luogo negli anni tra il 2013 e il 2017.

A capo del giro criminale c’era il poliziotto Domenico Vastola accusato di accesso abusivo a sistema informatico. Per cinque anni Vastola avrebbe raccolto dati e informazioni su veicoli e persone attraverso la banca dati Sdi del Ministro degli Interni, usando le proprie credenziali.

Diverse le accuse contestate, invece, ai singoli indagati i quali avrebbero avuto ruoli marginali: falsità ideologica in certificati, sostituzione di persona e danneggiamento fraudolento. Tra le persone implicate nel giro criminale c’è anche un avvocato, un infermiere dell’Agro nocerino ed un medico, che era in servizi presso l’ospedale del comune salernitano ora deceduto.