Firenze, cadaveri fatti a pezzi: si cerca una quarta valigia

Firenze, cadaveri fatti a pezzi: si cerca una quarta valigia

Tra le tracce emerse, un tatuaggio sull’avambraccio dell’uomo, che era di carnagione chiara di età tra i 40 e i 60 anni. Ucciso con una coltellata alla gola.


FIRENZE – Il giallo dei resti umani trovati in 3 valigie nel terreno adiacente al carcere di Sollicciano e alla superstrada Firenze-Pisa-Livorno, scuote e inquieta la città. Si tratta di un serial Killer o altro? Il luogo scelto per gettare le valigie con i cadaveri fatti a pezzi, presumibilmente di due persone (dovrebbero essere un uomo e una donna), ha un significato?

Intanto, sono iniziate stamani, 15 dicembre, le nuove ricerche dei carabinieri, anche con l’impiego di cani molecolari, proprio dove lunedì 14 era stata ritrovata una terza valigia contenente resti di una donna. In particolare si tratterebbe di un tronco umano, in avanzato stato di decomposizione. Nello stesso campo giovedì e venerdì sono state trovate altre due valigie con resti attribuiti a un uomo che sarebbe stato ucciso da una coltellata alla gola e poi fatto a pezzi. Tra le tracce emerse, un tatuaggio sull’avambraccio dell’uomo, che era di carnagione chiara di età tra i 40 e i 60 anni. Ucciso con una coltellata alla gola. Oggi le nuove ricerche per cercare i resti mancanti della seconda vittima, svolgere ulteriori approfondimenti e anche appurare se ci siano ancora valige nella zona. Ricerche temporaneamente sospese per eliminare i rovi presenti e agevolare il lavoro dei cani molecolari.