Focus Napoli-Torino. Un pareggio deciso dai napoletani: ad Izzo risponde Insigne

Focus Napoli-Torino. Un pareggio deciso dai napoletani: ad Izzo risponde Insigne

Dopo due sconfitte consecutive, il Napoli torna a mettere punti in classifica. Al Maradona, Napoli e Torino si annullano a vicenda per un pareggio che non serve a nessuno. Succede tutto nella ripresa: ad Izzo risponda il super gol di Insigne, in pieno recupero. Azzurri a meno uno dalla zona Champions. Arrivederci nel 2021


Insigne fulmina Sirigu per il pareggio in extremis

NAPOLI – Ci si aspettava il pronto riscatto azzurro dopo il doppio stop esterno rimediato sull’asse MIlano-Roma. Invece, a margine della restituzione del punto in classifica e della possibilità di giocare il match contro la Juventus, il Napoli si lascia ingabbiare anche dal Torino, a cui quasi regala la possibilità di sbancare il Maradona. Al gol di Izzo (54′) a seguito di azione di corner risponde la prodezza balistica di Insigne (92′) che porta almeno un punto sotto l’albero di Natale.

COSA E’ PIACIUTO

Le buone notizie sono arrivate ieri, con la vittoria del terzo grado di giustizia sportiva che offre al Napoli l’opportunità di giocare la partita contro la Juventus e, con essa, la restituzione del punto perso per la penalità. Una vittoria fuori dal campo di gioco, vanificata, purtroppo, dalla pessima prestazione contro il Toro, Una partita che doveva essere portata a casa, invece si è tramutata nell’ennesimo disastro di questo infausto Dicembre.

Il gol del pareggio di Insigne è un capolavoro balistico dal coefficiente di difficoltà enorme. Collocare quel pallone, a giro sull’angolo lontano, di contrabbalzo è cosa che riesce ad una decina di calciatori nel mondo. Per Insigne, era la posizione preferita per colpire ed ha fatto tombola. Un grandissimo gol per finalizzare una bellissima azione del Napoli, la migliore della partita, costruita sull’asse Fabian-Zielinski che, di tanto in tanto, pigiano sul tasto “qualità”, mettendola in mostra. Un evento raro, di questi tempi.

Nonostante la frenata, la zona Champions dista soltanto un punto, territorio occupato attualmente dal Sassuolo. Peccato che in un mese il Napoli abbia perso così tanti punti da autodichiararsi fuori dalla lotta Scudetto. Resta pienamente in corsa per il quarto posto. Ma serve un altro Napoli; questo non va da nessuna parte. Ma ne riparleremo nel 2021

COSA E’ PIACIUTO

Dovevano essere tre punti abbastanza facili, nonostante le assenze, contro un Torino ormai allo sbando. Invece, al Napoli è andata anche bene, rimediando il pareggio in pieno recupero. Ma la partita del Napoli è stata davvero inguardabile, soprattutto per suo demerito. Il Torino ha fatto la sua onesta partita e non avrebbe rubato nulla, se avesse vinto. Alla squadra di Gattuso è mancato tutto: grinta, velocità, entusiasmo, voglia di lottare, idee di gioco. La squadra sembrava essere andata già in vacanza, nonostante Gattuso si sia sgolato per tutta la gara nel tentativo, oseremmo dire (quasi) invano di dare la carica necessaria per portare a casa la vittoria.

Appunto, la lentezza del gioco del Napoli è avvilente. Un giro palla stucchevole facilmente controllabile dall’avversario, corredata da ritmi di gioco da amichevole estiva. La squadra oltre alle assenze (importantissime, ci mancherebbe) paga il giocare incessantemente tre volte a settimana da circa due mesi, ma lo si sapeva da Settembre che sarebbe toccato (a tutti) questo tour de forces. Sarà anche una questione di preparazione fisica, altrimenti non si spiega una tale involuzione, se non con qualche problema nel rapporto squadra-allenatore che, ci sentiremmo di escludere, almeno per il momento.

Toh, chi si rivede. Llorente! Lo spagnolo è la conseguenza della disperazione di un allenatore che le ha provate (quasi) tutte, senza esiti e si affida alle risorse più estreme. Llorente, per l’appunto. Lo spagnolo, mai utilizzato in questa stagione, nemmeno per un minuto, avrebbe dovuto, almeno nelle speranze di Gattuso, cercare di risolvere tutti i problemi dell’attacco del Napoli. Ci si chiede con quale spirito, il buon Fernando abbia risposto alla richiesta del mister. Di certo, non si è dannato l’anima. Piuttosto, ci si chiede perchè Gattuso non lo ha preso in considerazione all’Olimpico, preferendo inserire un difensore (Malcuit) al posto di Lozano, tentando il tutto per tutto. Mistero.

 

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