Interravano rifiuti tossici tra Acerra e Qualiano: scarcerati i 3 imprenditori

Interravano rifiuti tossici tra Acerra e Qualiano: scarcerati i 3 imprenditori

La motivazione del ritorno alla libertà dei Pellini è legata al decreto anti-covid varato dal Governo


NAPOLI – Tornano nuovamente in libertà i tre fratelli Pellini, gli imprenditori responsabili del disastro ambientale nei territori di Acerra, Caivano, Qualiano e Bacoli.

Erano stati condannati a 7 anni per smaltimento dei rifiuti tossici ma questa è la terza volta che vengono scarcerati, la prima e la seconda, invece, sono avvenute rispettivamente nel 2006 e nel 2018. La motivazione del ritorno alla libertà dei Pellini è legata al decreto anti-covid varato dal Governo.

“Assurdo, questa non è giustizia. Rimettere in libertà degli individui che per anni hanno provocato disastri ambientali di cui ancora si pagano le conseguenze è gravissimo, è esso stesso un atto criminale a nostro avviso. Chiediamo alla Magistratura e al Governo di rivedere questa posizione, i Pellini devono tornare in carcere e stavolta devono scontare interamente la pena, senza sconti, permessi vari e concessioni.

Ancora una volta l’emergenza covid viene usata per mettere in libertà dei criminali e questo non possiamo più permetterlo. ”- ha dichiarato il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

COMUNICATO STAMPA