Italia zona rossa, il governo pubblica una circolare per chiarire i dubbi dei cittadini

Italia zona rossa, il governo pubblica una circolare per chiarire i dubbi dei cittadini

Il documento, firmato dal capo di Gabinetto Bruno Frattasi, mira a spiegare per bene tutte le regole da seguire in questi giorni


ITALIA – Che da oggi, come previsto all’interno del nuovo Dpcm esplicato da Conte in diretta nazionale qualche giorno fa, l’Italia entri in zona rossa, è sicuramente chiaro a tutti. Quello che non è chiaro, tuttavia, sono le regole relative agli spostamenti consentiti: posso spostarmi per far visita a un parente? Con chi? Entro quando? Sono solo alcuni dei dubbi sollevati dai cittadini alle autorità durante il corso di questi giorni, e la confusione sembra essere molto maggiore rispetto quella che dovrebbe esserci in una situazione così particolare.

A partire da oggi, 24 dicembre, e proseguendo per il 25, 26, 27 e 31 dicembre 2020, e poi per il 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio 2021, saranno in vigore le misure previste per la zona rossa. Per quanto concerne invece i giorni 28, 29, 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021 saranno in vigore le misure della zona arancione, con una novità in merito agli spostamenti fuori comune.

Per quanto riguarda la zona rossa, contrariamente a quanto previsto dalle regole precedenti relative alle aree in questo colore, ci si potrà spostare per andare a trovare un parente o un amico in tutta la Regione d’appartenenza, una sola volta al giorno e non con più di due persone in macchina, esclusi i figli al di sotto di 14 anni, persone disabili o non autosufficienti. Così cita il documento firmato dal capo di Gabinetto Bruno Frattasi: “Altresì consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata, ubicata nella medesima regione, una sola volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 05.00 e le ore 22.00 e nei limiti di due persone. Non vengono ricompresi, in tale limite numerico, i minori di 14 anni sui quali le persone interessate allo spostamento esercitino la potestà genitoriale e le persone disabili o non autosufficienti con esse conviventi”.

Per quanto riguarda gli altri giorni, invece, “rispetto al divieto di mobilità intercomunale che vige nella cosiddetta area arancione, la disposizione consente, in via derogatoria, negli stessi suindicati giorni, gli spostamenti dai Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini”.
Infine all’interno della circolare si precisa che saranno eseguiti “controlli lungo le arterie stradali e in ambito cittadino, per prevenire possibili violazioni alla restrizioni alla mobilità ovvero situazioni di assembramento e di mancata osservanza del distanziamento sociale”. “L’andamento ancora sostenuto della curve epidemiologica dei casi di Covid-19 e l’imminenza delle feste natalizie, tradizionalmente caratterizzate dall’aumento delle occasioni di convivialità e dell’affluenza di pubblico negli esercizi commerciali, potenziali fattori di diffusione del contagio”.