Maxi rissa a Casoria, ragazzini si picchiano in pieno centro

Maxi rissa a Casoria, ragazzini si picchiano in pieno centro

Borrelli: “Bisogna intervenire prima che questi giovani ragazzi possano nel tempo evolversi in criminali adulti  e pericolosi”


CASORIA – E’ da incubo il primo giorno fuori dalla zona rossa a Casoria. Bande di ragazzini, poco più che sedicenni, si sono affrontati a pugni e calci in pieno centro a Casoria. Al momento ancora non è chiaro non è chiaro il motivo della lite che poi è degenerata in rissa. I cittadini però, sono veramente esasperati e da quanto si evince da questa denuncia arrivata al consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, sembra che questa non è assolutamente la prima volta. I ragazzini infatti, più volte si sono affrontati in strada ed hanno creato attimi di panico tra la popolazione.

LA DENUNCIA

“Purtroppo ci sono, nel nostro territorio, tanti ragazzini fuori controllo che non si fermati neanche durante il lockdown quindi ora, con il passaggio della Campania a zona arancione, siamo ancora più preoccupati. Ovviamente le responsabilità delle azioni scellerate di questi ragazzi ricadono sui genitori che consentono loro di stare fuori casa per tutto il tempo che vogliono senza dar loro alcuna regola e limitazione. A pagare le spese di questa mancanza di educazione e regole è la cittadinanza che viene continuamente sottoposta a questi atti vandalici ed allora c’è bisogno di un’attività continuativa sul territorio da parte delle forze dell’ordine.

Per arginare questa ondata di vandalismo giovanile  e fermare il fenomeno crescente delle baby-gang occorre anche un piano di rieducazione messo in atto attraverso la collaborazione delle forze dell’ordine e dell’assistenza sociale, bisogna intervenire prima che questi giovani ragazzi possano nel tempo evolversi in criminali adulti  e pericolosi, evidentemente i genitori hanno mancato gravemente in aspetti fondamentali dell’educazione e non  sono riusciti a trasmettere né s senso civico né rispetto per il prossimo.  ”. Sono state le parole del Consigliere Borrelli.

COMUNICATO STAMPA