Mercato nero dei tamponi, gli infermieri del Frullone sotto accusa: 50 euro per un test a domicilio

Mercato nero dei tamponi, gli infermieri del Frullone sotto accusa: 50 euro per un test a domicilio

Il caso è emerso in modo incidentale quando un paziente si è reso conto dell’ambiguità della situazione: aveva pagato senza ricevere nessuna ricevuta


NAPOLI – Avevano una lista di persone da contattare, sfruttavano la necessità dei pazienti di conoscere in tempi brevi i risultati e le proprie condizioni di salute, per poter riprendere la propria vita in modo normale. In un periodo di grande incertezza, molti infermieri hanno approfittato dell’emergenza e delle debolezze dei propri pazienti per allestire un mercato nero dei tamponi: 50 euro per un tampone a domicilio.

È accaduto nell’area collinare di Napoli, nella zona a ridosso del centro Asl del Frullone. Promettevano gli esiti a stretto giro, 50 euro in cambio dei risultati spediti direttamente a casa. La prima indagine, già in corso, è quella che compete direttamente l’Asl, la seconda riguarda le verifiche della Polizia Giudiziaria, con la denuncia in Procura.

Il caso è emerso in modo incidentale, quando un parente di una delle pazienti in contatto con gli operatori del mercato nero. Assistendo alla visita degli infermieri, non ha potuto non notare l’ambiguità della situazione: aveva pagato 50 euro senza ricevere alcuna ricevuta. Sono stati i sospetti a fare esplodere il boom delle segnalazioni e a permettere di portare alla luce la verità dei fatti.