Morte di Pasquale Apicella, la moglie Giuliana gli rende onore ed entra in polizia

Morte di Pasquale Apicella, la moglie Giuliana gli rende onore ed entra in polizia

Commoventi le parole a lui dedicate: “Non mi stancherò mai di chiedere giustizia per te e per i nostri figli”


NAPOLI – Commovente vicenda quella relativa a Giuliana Ghidotti, moglie di Pasquale Apicella, poliziotto deceduto mentre svolgeva il proprio lavoro lo scorso aprile, a causa di un inseguimento con una banda di rapinatori.

La donna è entrata ufficialmente in Polizia dopo aver frequentato un corso riservato ai familiari delle “vittime dei dovere” presso la Scuola Allievi di Caserta. Solo qualche giorno fa, aveva scritto su Facebook un pensiero dedicato al marito con una foto di loro due felici e abbracciati, prima che il tragico epilogo li segnasse e separasse. Ecco le sue parole: “Ho visto un video su Facebook, due persone anziane, lui le porta una rosa. Probabilmente non mi avresti portato una rosa, non eri un tipo del genere, anche se il tuo primo regalo è stato un fascio di rose blu in ceramica, i miei fiori preferiti. Ci sarebbe bastato condividere il nostro tempo, la nostra vita. Magari ci saremmo seduti sul divano, tra mille acciacchi a guardare qualche film o magari avremmo avuto la casa piena dei nostri figli e nipoti.
Non ho certezze, posso solo immaginare quello che sarebbe stato e che mai sarà. Ti hanno privato di tutto, ti hanno privato dei sogni, ti hanno privato della vita. Per questo non mi stancherò mai di chiedere giustizia per te e per i nostri figli.”

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