Napoli, il fratello di Maradona a San Gregorio Armeno: ” Ricambio l’amore della città per Diego”

Napoli, il fratello di Maradona a San Gregorio Armeno: ” Ricambio l’amore della città per Diego”

“L’amore per mio fratello da parte dei napoletani cresce ogni giorno di più. Sono qui oggi per rappresentarlo”


NAPOLI – “L’amore per mio fratello da parte dei napoletani cresce ogni giorno di più. Sono qui oggi per rappresentarlo. Non è la stessa cosa, ma lui l’avrebbe fatto, per aiutare i nostri amici dei presepi in difficoltà”. Hugo Maradona, uguale (fisicamente) e contrario (carattere rilenzioso e riservato) del famoso fratello, esce dalla bottega D’Auria dove l’avevano quasi nascosto dietro il banco, mentre Napoli, all’ora stabilita per l’inaugurazione con passeggiata per la riapertura di tutta la via dei presepi, veniva investita da un violento e incessante temporale. Poi le nuvole si sono aperte quasi per magia e si è affacciato persino il sole su tutti quelli che si erano riuniti per vedere quell’effigie di Diego che fa venire i brividi, tanto gli assomiglia. Dalla bottega di Vittorio Carpi, esce velocemente un trentenne dagli occhi chiari e con un cappelletto in testa con scritta sulla fascia. Impugna un microfono e comincia a cantare: “Al poco que debutó/Maradò, Maradò/ La doce fue quien coreó/ Maradò, Maradò/ Su sueño tenía una estrella…”. È il giovane tenore Giuseppe Gambi, fan di Maradona e al momento disoccupato causa Covid, come tanti artisti. San Gregorio, pur nella morsa della crisi, non ha rinunciato alla creatività. Su tutti vince il Diego- statuetta per ogni gusto: prezzi dai 25 euro fino ai 400, se personalizzato. ma dopo il taglio del nastro poche persone girano nelle stradine di solito affollate, il temporale e la paura del contagio non hanno aiutato.

FONTE NAPOLI REPUBBLICA