Napoli-Milano, lo strano caso del presepe spedito da De Luca e rifiutato dalla Lombardia

Napoli-Milano, lo strano caso del presepe spedito da De Luca e rifiutato dalla Lombardia

Il gesto era previsto come parte dell’operazione “Viaggio in Italia del presepe napoletano”


CAMPANIA – Tutto è iniziato quando qualche tempo fa il governatore della Campania Vincenzo De Luca decise di omaggiare tutte le Regioni d’Italia con un dono di non poco valore, oltre che materiale simbolico. Ebbene La Repubblica ha raccontato il curioso episodio secondo il quale il presepe Milano non l’avrebbe accettato, anche se era regalato. A dire no, tuttavia, non sarebbe stato Fontana, ma l’assessora da lui nominata al Turismo e anche al Marketing e alla Moda: Lara Magoni, esponente di Fratelli d’Italia. Come cita il noto quotidiano “il gran rifiuto è avvenuto senza niente di scritto, ma tra segreterie che si sono limitate a trasmettersi l’imbarazzo”.

L’operazione era stata denominata “Viaggio in Italia del presepe napoletano”, che doveva sancire l’unità tra le Regioni tanto messa alla prova in particolar modo dall’emergenza Covid, con i numerosi screzi avvenuti tra i vari comparti regionali ed il governo centrale. Ebbene circa due giorni fa, nel rispetto delle zone rosse, sono stati spediti i primi 9 presepi artigianali, ma solo 8 sono stati bene accolti, con Milano che ha fatto eccezione negativa.

Molto significativo invece il messaggio del sindaco di Bergamo Giorgio Gori, che ha scritto una lettera di ringraziamento per Napoli: “Il gesto, molto significativo, offre la possibilità di apprezzare la bellezza di un’opera artigianale ricca di storia che valorizza il patrimonio culturale napoletano e le antiche tradizioni. Un gesto che unisce i territori ed esprime un messaggio di speranza in un momento di grande difficoltà collettiva”.