Natale, idea tampone prima del cenone coi parenti. Test rapido o molecolare?

Natale, idea tampone prima del cenone coi parenti. Test rapido o molecolare?

Tutto quello che c’è da sapere per quanto riguarda le tempistiche e l’affidabilità delle varie tipologie


ITALIA – Manca ormai sempre meno alle festività più attese dell’anno, e nel 2020, l’anno del Covid, insieme alla corsa per effettuare gli ultimi regali ci sarà anche la corsa per effettuare il tampone prima di vedere i parenti: saranno in tanti, infatti, coloro che sceglieranno comunque di vedere alcuni familiari (le disposizioni da parte del governo richiamano comunque a non accogliere in casa i non conviventi). Ma quali sono le tipologie di test migliori da effettuare? Quali sono quelli più affidabili? E quali invece quelli più veloci?

Per quanto riguarda il tampone rapido, esso fotografa la situazione nel momento in cui lo si effettua. Si può risultare negativi al test rapido, ma infettarsi nelle ore successive, prima dell’incontro familiare. Uno dei rischi maggiori è quello di risultare negativi anche essendosi contagiati, dato che se il virus non avesse ancora cominciato a replicarsi il tampone potrebbe non essere ancora in grado di rilevare la positività. Per questo motivo gli esperti raccomandano di effettuare il test a ridosso dell’incontro, ma almeno 24 ore dopo un eventuale contatto a rischio. Ad ogni modo il tampone rapido negativo non è una garanzia sicura al 100%, rimarrà dunque, in ogni caso, fondamentale rispettare le norme anti contagio anche in casa, con uso di mascherina e gel, nonché rispetto della distanza di sicurezza (leggi qui tutte le norme da seguire in casa secondo gli esperti).

Per chi decidesse di effettuare invece il tampone molecolare la situazione sarebbe un po’ diversa: sicuramente è il test attualmente più affidabile. Viene eseguito su un campione prelevato con un tampone a livello naso/oro-faringeo.L’analisi può essere effettuata solo in laboratori altamente specializzati e individuati dalle autorità sanitarie, e richiede in media dalle 2 alle 6 ore dal momento in cui il campione viene avviato alla processazione in laboratorio. Pur essendo quello che dà più certezze, il tampone molecolare tuttavia, in Campania, è quello più complicato da effettuare. Non si può ricevere in maniera gratuita all’Asl, a meno che non si abbiano sintomi, e anche per quanto riguarda i centri privati da circa 3 settimane ci vuole la prescrizione medica, dunque è necessario il passaggio per il medico di base.

I test sierologici, invece, si basano sull’analisi del sangue del paziente. Possono essere rapidi (è sufficiente una goccia di sangue) o quantitativi (occorre sottoporre il paziente a un prelievo di sangue). Il test sierologico evidenzia la presenza di anticorpi contro il virus e indica l’eventuale avvenuta esposizione a SARS-CoV-2; la positività è tardiva e quindi non è un test indicato per rilevare un’infezione in corso. Pertanto non può sostituire il test molecolare (il tampone) per verificare o meno la positività di un soggetto.