Nuovo Dpcm, Speranza: “Tutta Italia verso zona gialla, ma limitati gli spostamenti tra Comuni”

Nuovo Dpcm, Speranza: “Tutta Italia verso zona gialla, ma limitati gli spostamenti tra Comuni”

Le restrizioni saranno rafforzate proprio in vista delle festività natalizie


NAZIONALE – Nuovo Dpcm, Speranza: “Tutta Italia verso zona gialla, ma limitati gli spostamenti tra Comuni”.

Il Ministro della Salute Roberto Speranza, in diretta, ha appena confermato alcune delle nuove restrizioni che faranno parte del Dpcm in arrivo. Speranza ha, infatti, annunciato che saranno vietati gli spostamenti tra comune e comune durante le festività natalizie. Si tratta di misure necessarie per non vanificare i primi segnali di miglioramento.

Il Ministro ha anche spiegato che si sta discutendo per far rientrate tutta l’Italia in zona gialla. Ovviamente, ciò non dovrà essere sottovalutato o preso con imprudenza. Infatti, Speranza ha affermato che la situazione non è ancora uscita dalla zona di “pericolo”. “C’è bisogno ancora di sacrifici, non facciamoci illusioni. Se abbassiamo la guardia, la terza ondata è dietro l’angolo”, ha spiegato.

Quindi saranno intensificate le limitazioni di spostamenti tra Regioni e Comuni per evitare durante le feste natalizie una nuova crescita della curva epidemiologica, inoltre sarà confermato il coprifuoco per le 22.

Il Ministro si è soffermato anche sulla questione vaccino, le cui prime dosi sono attese per gli inizi di Gennaio. Essendo un bene comune e un diritto che hanno tutte le persone, non sarà obbligatorio ma gratuito per tutti.  Inoltre, saranno previste due dosi per ogni vaccinazione. Infatti, Speranza ha spiegato che tale procedura sarà attuata in quanto non si conoscono i tempi dell’immunizzazione in seguito alla somministrazione del vaccino.

Speranza si è anche soffermato sul problema della scuola: “Le lezioni continuano in presenza nella scuola elementare e nella prima media anche nelle zone rosse. Compatibilmente con il quadro epidemiologico, cercheremo di portare in classe anche gli studenti delle scuole superiori”.