Pedopornografia online, operazione “Luna Park”: raffica di arresti in tutta Italia

Pedopornografia online, operazione “Luna Park”: raffica di arresti in tutta Italia

Individuati 141 gruppi e smantellate 16 associazioni criminali, uno dei canali era gestito da un 71enne napoletano


ITALIA – Sono oltre 300 gli uomini della Polizia Postale che collaborano alla maxioperazione contro la pedofilia online, che è stata messa in atto alle prime luci dell’alba di questa mattina. I poliziotti hanno eseguito perquisizioni e arresti in flagranza in 53 province e 18 regioni italiane, smantellando 16 associazioni criminali e individuando 140 gruppi pedopornografici.

Dopo due anni di indagini condotte sotto copertura, la Polizia Postale di Milano e del Centro Nazionale per il Contrasto della Pedopornografia Online del Servizio Polizia Postale di Roma, coordinati dai procuratori aggiunti Fusco e Mannella insieme ai sostituti Barilli e Tarzia della Procura Distrettuale di Milano, hanno individuato 432 utenti, di cui 81 italiani, che sfruttando le applicazioni  Whatsapp e Telegram hanno preso parte a “canali” e “gruppi” finalizzati allo scambio di materiale pedopornografico ritraenti vere e proprie violenze sessuali a discapito di minori, in maggioranza di bambini in tenera età ma anche di neonati.

Alcuni dei gruppi ritrovati agivano come vere associazioni a delinquere in cui era possibile distinguere chi gestiva il canale, organizzatori e partecipi, con ruoli quindi ben distinti e organizzati. È questo il caso di due degli italiani in manette: un ottico napoletano, 71enne, con collaborazioni universitarie e un 20enne veneziano che promuovevano la diffusione del proprio gruppo reclutando altri sodali da ogni parte del mondo.

L’operazione, chiamata “Luna Park” è la più imponente messa in piedi dalla Polizia, negli ultimi anni, contro la pedofilia online; dopo mesi di lavoro sotto copertura, gli agenti sono finalmente riusciti a tracciare l’origine dei vari canali. Tra i partecipanti figurano persone di estrazione sociale ed età molto eterogenee che oscillano tra i 18 e i 71 anni, il che sottolinea il fatto che il fenomeno sia trasversale e che ricopra, purtroppo e al contrario di ciò che sembra, una grande parte della popolazione e per questo necessita di essere trattato con attenzione.