Perde il controllo dello scooter e muore: Gianluca aveva solo 25 anni

Perde il controllo dello scooter e muore: Gianluca aveva solo 25 anni

Era un grande tifoso del Napoli. E’ deceduto dopo un giorno di ricovero per le ferite riportate dopo aver perso il controllo dello scooter


PALERMO – Un ragazzo di 25 anni è deceduto ieri sera in ospedale ad appena un giorno dal suo ricovero. La vittima è Gianluca Napoli, residente a Palermo, nella zona di Pallavicino, portato al Trauma center di Villa Sofia. La notizia ha fatto presto il giro del quartiere e in poche ore sono arrivate decine di messaggi di cordoglio sul profilo social del giovane.

Stando a una prima ricostruzione l’incidente sarebbe avvenuto martedì sera, tra le 21.30 e 22.30, in viale Regione, dalle parti di Tommaso Natale. Secondo indiscrezioni il giovane avrebbe perso il controllo del suo scooter, un Honda Sh300, per evitare un animale che sarebbe sbucato dal nulla. A chiamare il 118 sarebbero stati alcuni amici ed altri automobilisti.

I sanitari intervenuti sul posto hanno prestato le prime cure a Gianluca prima di dirigersi verso il pronto soccorso. Nell’impatto il giovane ha riportato un grave trauma cranico con edema cerebrale che non gli ha lasciato scampo. Dopo il decesso è stato richiesto l’intervento delle forze dell’ordine in ospedale insieme al medico legale, che ha dato l’ok per la restituzione della salma ai familiari per la celebrazione del funerale.

Gianluca aveva “Napoli” nel suo destino. Oltre al cognome, il ragazzo palermitano era anche un grande tifoso della squadra azzurra.

“E’ volato via un angelo bellissimo. Fratello mio, tutto potevo immaginarmi – scrive un amico – ma non che te ne saresti andato via così presto. Non se l’aspettava nessuno, non ho parole per descrivere il dolore”. “Questa notizia – scrive un altro ragazzo – mi ha distrutto, non posso ancora crederci. Mi ripeto che non è possibile che sia successo. Ti ricorderò sempre col sorriso sul viso un ragazzo d oro con un cuore d’oro”.

Questo il post di Tony, su Facebook:

“Non ci posso credere che sei andato via. Ancora non riesco a farmene una ragione, ricordo ancora la prima volta che ho sentito suonare la tua smartina di cui mi sono innamorato e del momento di quando mi hai detto ‘sto smontando tutto, prenditi tutti i miei componenti e suona compa’ ‘…

E così fu, sono riuscito ha realizzare ciò che avevi fatto tu con i tuoi componenti e ricordo che ogni venerdì mi ripetevi quanto suonava forte la mia macchina dicendomi ‘è destino che questi Faital devono andare forte’… ma adesso mi mancherà averti al mio fianco il venerdì al nostro raduno. Adesso ogni volta che suonerò ti penserò profondamente Gianluca Napoli. Ciao Amico mio riposa in pace…”.

FONTE: PALERMOTODAY.IY