Scampia, muore dopo un malore e i parenti danno la colpa al 118: il caso finisce in Procura

Scampia, muore dopo un malore e i parenti danno la colpa al 118: il caso finisce in Procura

Disposto il sequestro della salma e l’autopsia


SCAMPIA – Risaliva a martedì sera la notizia secondo la quale, intorno alle ore 23:00, un uomo era deceduto a seguito di un malore all’interno del quartiere delle vele di Scampia. Ma ciò che ha dell’incredibile è che, all’arrivo dell’ambulanza, ad accogliere il personale medico del 118 era stato un gruppo di persone che avrebbe aggredito i sanitari con calci e pugni.

Dopo la dichiarazione di decesso da parte del medico iniziava dunque una nuova serie di improperi e pugni, uno dei quali colpiva il medico in regione occipitale procurandogli un ematoma. Sotto minaccia il personale ha dovuto comunque trasportare il paziente al Cardarelli seguiti da una orda di persone.

Ebbene a distanza di meno di 48 ore il caso è destinato a finire in Procura: il magistrato di turno ha infatti disposto il sequestro della salma e l’autopsia per verificare se possano esserci i margini di presunta responsabilità da parte dei soccorsi (e nel loro ritardo).