Secondigliano, scene choc al campo Rom: ragazza di 33 anni muore dopo parto cesareo

Secondigliano, scene choc al campo Rom: ragazza di 33 anni muore dopo parto cesareo

Inutile il massaggio cardiaco per rianimarla praticatole da uno dei sanitari del 118, ormai era troppo tardi


SECONDIGLIANO – Risaliva a soli 6 giorni fa la notizia secondo la quale il campo Rom di Secondigliano sarebbe diventato zona rossa a causa di un focolaio da Covid esploso all’interno della stessa comunità Rom. Ebbene a distanza di poco tempo un altro spiacevole episodio vede il suo scenario svolgersi proprio nello stesso contesto: una ragazza di 33 anni sarebbe deceduta a seguito di alcune complicanze sorte dopo aver avuto un parto cesareo. Inutile l’intervento dei sanitari del 118, uno tra i quali avrebbe tentato il tutto per tutto praticandole un massaggio cardiaco per diverso tempo, ricevendo però scarsi risultati.

La cosa incredibile è che a documentare il tutto in diretta, con tanto di scene crude incensurate (poi successivamente eliminate dalle piattaforme social sulle quali erano state pubblicate), è stato il giornalista Gianni Simioli, che sul suo profilo Facebook ha pubblicato video in cui si assiste allo scontro tra la comunità Rom ed i sanitari stessi, con tanto di pianti ed urla disperate da parte dei cari della vittima. “Qui fanno morire la gente, guardate”, “Sono dei mostri”, o ancora “Ecco come si comportano con noi”, sono stati solo alcuni dei commenti da parte della comunità nomade. Seguiranno aggiornamenti.