Si uccide in videochiamata con la figlia di 6 anni: l’ex moglie lo aveva accusato di maltrattamenti

Si uccide in videochiamata con la figlia di 6 anni: l’ex moglie lo aveva accusato di maltrattamenti

La donna lo aveva denunciato: l’ex marito si è vendicato commettendo il folle gesto dinanzi alla figlia


TORINO – Dramma in provincia di Torino: un uomo si è ucciso mentre si trovava in videochiamata con la figlia più piccola, una bambina di appena sei anni. I fatti si sono verificati in un piccolo paese del Canavese, sulle montagne torinesi. Una vendetta di un marito contro la moglie che l’aveva abbandonato, in seguito ai maltrattamenti subiti, motivo per cui era stato da lei anche denunciato. «Dice che vuole ammazzarmi», aveva raccontato ai carabinieri il 9 gennaio scorso.

Durante l’estate, la donna e i tre figli avevano lasciato la casa che condividevano ancora con l’uomo per un luogo protetto, una comunità. Qui si è recato domenica sera l’uomo, che aveva 53 anni e dopo aver perso il lavoro faceva il bibliotecario in paese per ottenere un piccolo sostentamento, ha raggiunto la bambina. Una videochiamata pianificata appositamente per punire la donna colpendo la figlia. Una vendetta accompagnata da un biglietto abbandonato sul tavolo, pieno di accuse nei confronti della ex moglie.

A dare l’allarme è stata una vicina di casa dell’uomo che, sentito il colpo di pistola, ha chiamato i carabinieri. All’arrivo dei soccorsi, purtroppo il personale sanitario non ha potuto far altro che constatarne il decesso.

Sul tavolo il biglietto, sequestrato dai carabinieri, e l’arma, risultata illegale.

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