Sparatoria a Sant’Antimo, perde le gambe a 21 anni. Le parole di Gaetano: “Credo nella giustizia”

Sparatoria a Sant’Antimo, perde le gambe a 21 anni. Le parole di Gaetano: “Credo nella giustizia”

Il giovane: “Ora sono in convalescenza, attendo di ritornare a casa. Sono stati tre mesi davvero difficili per me e la mia famiglia”


SANT’ANTIMO – Gaetano barbuto, il 21enne a cui sono state amputate le gambe in seguito a delle ferite da arma da fuoco riportate durante un’aggressione subita a Sant’Antimo lo scorso settembre è intervenuto in diretta telefonica a La Radiazza per raccontate la sua vicenda dopo aver subito un ulteriore intervento alle gambe all’ospedale Cardarelli in seguito a un’infezione: “Ora sono in convalescenza, attendo di ritornare a casa. Sono stati tre mesi davvero difficili per me e la mia famiglia”.

Nonostante i tre presunti aggressori, che erano stati da me identificati, siano stati scagionati e liberati, io ho molta fiducia nella giustizia e nei magistrati, la verità verrà a galla.

Oltre a tutto quello che ho vissuto e sto vivendo, ciò che mi fatto molto male è stato il comportamento dei miei amici, quelli con cui sono cresciuto. Nessuno si è fatto avanti, nessuno ha parlato, non mi sono stati vicino mi hanno lasciato solo. Per fortuna ho avuto la mia famiglia che mi sta aiutando a superare questo momento di grave difficoltà e ringrazio tutti i medici e il personale sanitario per ultimo quello del Cardarelli dove mi trovo adesso che mi ha salvato la vita e non mi ha mai abbandonato. Ora voglio andare a Bologna per mettere le protesi alle gambe e ritornare a vivere e camminare. Il mio pensiero va Simone Frascogna, il 19enne ucciso a coltellate la sera del 3 novembre a Casalnuovo. Viviamo in una società in cui io che ho rischiato di morire e sono senza gambe mi devo sentire una persona fortunata”.

“Le parole di Gaetano sono ammirevoli. Però la fiducia che egli ripone nella giustizia deve essere ripagata e quindi la magistratura deve al più presto trovare dei colpevoli facendo emergere la verità in questa vicenda. Gaetano e la sua famiglia devono avere giustizia, noi li sosterremo sempre e comunque.”. A parlare sono il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, che ha seguito la vicenda Barbuto sin dal principio, e il conduttore radiofonico Gianni Simioli.

COMUNICATO STAMPA