Variante inglese, l’incubo degli italiani bloccati in Gran Bretagna: “Il consolato non ci assiste”

Variante inglese, l’incubo degli italiani bloccati in Gran Bretagna: “Il consolato non ci assiste”

La mutazione ha reso il Covid-19 più contagioso ma non necessariamente più pericoloso a detta degli esperti


GRAN BRETAGNA – Un paese blindato, con il caos alle frontiere e il Natale ridotto all’osso per via della nuova variante Sar-Cov-2.

Le ripercussioni, a 24 ore dal blocco del traffico aereo varato dall’Italia, sono notevoli: a fermarsi infatti sono stati anche treni e pullman con effetti non solo sulla circolazione delle persone ma anche su quella di merci e approvvigionamenti e i supermercati sono stati presi d’assalto. La mutazione, come riportato da Il Mattino, ha reso il Covid-19 più contagioso ma non necessariamente più pericoloso a detta degli esperti, motivo per cui Boris Johnson primo ministro del Regno Unito si è mostrato ottimista in conferenza stampa e ha detto di lavorare a un sistema per sbloccare la situazione dei camion il prima possibile, “nelle prossime ore”.  Secondo Johnson e il responsabile scientifico del governo, Patrick Vallance, la nuova variante non incide sull’efficacia dei vaccini nel paese sono state già vaccinate 500 mila persone e il programma va avanti come previsto – ma va tenuta sotto controllo perché mette sotto pressione il servizio sanitario. Ma intanto la situazione è al collasso su un altro fronte: quello degli italiani rimasti bloccati nel Regno Unito. L’ambasciata ha riattivato la task force della primavera scorsa per rispondere via e-mail o per telefono alle varie richieste di assistenza anche se rispetto all’ordinanza dei giorni passati non ci sono novità e i voli, al momento, non possono riprendere fino al 6 gennaio. Migliaia di connazionali per i quali il problema non è solo quello di non vedere la famiglia per Natale. Si tratta di cittadini che non risiedono stabilmente in Gran Bretagna e ci sono pure quelli che sono rimasti bloccati solo perché dovevano fare uno scalo all’aeroporto di Heathrow.