Analisi smog in Campania: Aversa tra le città più a rischio, Giugliano “non pervenuta”

Analisi smog in Campania: Aversa tra le città più a rischio, Giugliano “non pervenuta”

I dati sono emersi dal rapporto di Legambiente, su uno studio rielaborato dall’Arpac


PROVINCIA DI NAPOLI – Anche con il doppio lockdown che ci ha visti coinvolti negli ultimi 10 mesi, che ha costretto centinaia e centinaia di persone a rimanere all’interno delle proprie case limitando al massimo gli spostamenti, le analisi dell’aria condotte nell’area della provincia di Napoli destano non poche preoccupazioni. E’ quanto emerge da Mal’Aria, il rapporto di Legambiente sui dati rielaborati dall’Arpac: rispetto al 2019 la situazione della presenza di polveri sottili all’interno dell’aria è addirittura peggiorata.

Secondo lo studio sono ben 12 le città in Campania presidiate dallo smog con rischi non indifferenti per la salute delle persone, città che dovrebbero essere bandite per la qualità dell’aria perché oltre la soglia limite per le polveri sottili Pm10. Ecco la classifica delle città a rischio emergenza smog:

1) San Vitaliano, con il record di 107 sforamenti
2) Volla con 101 sforamenti oltre il limite consentito dalla legge
3) Avellino con 78 sforamenti
4) Acerra con con 73
5-6-7) Pomigliano D’Arco, Aversa e Nocera Inferiore a pari merito, dove lo sforamento è stato di 67
8) Napoli con 55 superamenti
9) Marcianise (52)
10) Casoria (48)
11) Benevento (41)
12) Teverola (38)

In base a questi dati si potrebbe essere portati a tirare un sospiro di sollievo per Giugliano, tuttavia purtroppo non può essere così, dato che semplicemente la città non è pervenuta data l’assenza di centraline per il monitoraggio dell’area all’interno del territorio del comune, cosa alquanto assurda dato che si tratta della terza città della Campania per popolazione, dopo Napoli e Salerno.