Campania, domani si riparte: tutte le regole della zona gialla in vigore fino a venerdì

Campania, domani si riparte: tutte le regole della zona gialla in vigore fino a venerdì

Tornano in classe materne e prime due classi delle elementari; ok per la consumazione ai tavoli in bar e ristoranti fino alle 18


CAMPANIA – Domani, lunedì 11 gennaio, sarà una giornata importante in relazione alla maggior parte delle Regioni italiane, poiché segnerà il passaggio in zona gialla per molti territori (fatta eccezione per Lombardia,Veneto, Emilia-Romagna, Calabria e Sicilia, che rimarranno in zona arancione). In particolare in Campania entreranno in vigore le varie ordinanze del presidente  Vincenzo De Luca, concernenti l’inizio dei saldi e dell’attività scolastica, anche se solo per la scuola materna e per le prime due classi delle scuole elementari.

Riapriranno, dunque, anche i ristoranti e i bar, dove sarà possibile il consumo ai tavoli fino alle 18. La zona gialla, almeno fino a venerdì prossimo, indurrà finalmente diversi operatori economici ad alzare le saracinesche dopo che in tanti avevano rinunciato a farlo la scorsa settimana visto che era stato ritenuto non conveniente farlo per soli due giorni. Dura ancora, invece, l’attesa per le disposizioni che entreranno in vigore a partire dal prossimo weekend.

Ecco tutte le regole:

  • Durante la giornata consentiti spostamenti in modo libero, ma dalle 22 alle 5 scatta il coprifuoco
  • Dopo le 22 si potrà uscire soltanto per «comprovate esigenze», dunque motivi di lavoro, salute ed emergenze
  • Necessaria autocertificazione solo se esco dopo le 22. Il modulo va compilato con le generalità e il motivo dello spostamento e consegnato in caso di controllo. Non si deve indicare il nominativo delle persona da cui si va, per rispetto della privacy
  • Bar aperti ma non oltre le 18
  • Ristoranti aperti fino alle 18. Consentita la consegna a domicilio e fino alle 22 si può prendere cibo da asporto, che però non può essere consumato nelle adiacenze dell’esercizio o all’aperto
  • Chiusi musei e mostre. Idem cinema e teatri
  • Centri commerciali aperti nei giorni feriali, mentre saranno chiusi il sabato, la domenica e nei giorni festivi
  • Farmacie, tabaccherie, edicole e alimentari che si trovano dentro i centri commerciali resteranno aperti
  • Si raccomanda di non andare a trovare persone non conviventi
  • Nei mezzi di trasporto pubblico capienza ridotta del 50 per cento