Come internet ha rivoluzionato le nostre vite

Come internet ha rivoluzionato le nostre vite

I pagamenti da mobile effettuati nei negozi fisici hanno raggiunto quota 1,83 miliardi di euro per un totale di 58 milioni di transazioni


Ormai è chiaro a tutti che dall’arrivo di internet, e soprattutto negli ultimi anni, le nostre abitudini sono cambiate radicalmente. Pensiamo ad esempio al mercato delle auto. Prima di acquistare una vettura, infatti, si era soliti andare presso una concessionaria oppure si consultavano giornali specializzati per conoscere meglio le caratteristiche delle vetture. 

 

Comprare un’auto online

Oggi, con internet, questo mercato è completamente diverso. Ora ci si può informare online e magari si possono visionare i video di recensione su YouTube sulle nuove uscite. Ed ancora è possibile cercare l’auto direttamente online sia nuova che usata. Sul web è possibile trovare, infatti, diverse start up che vendono le auto online. Nei prossimi anni Amazon potrebbe rappresentare la svolta, così come gli altri marketplace. I consumatori potranno versare un anticipo molto contenuto, pari ad un centinaio di euro, al fine di prenotare la propria vettura. Sarà poi il call center ad occuparsi di gestire tutte le successive transazioni: richiamare il cliente, avviare la prima fase di acquisto, che verrà poi passata ad un concessionario del marchio desiderato. Ciò che di fondo resta di tutti questi cambiamenti è che anche in un settore di nicchia come quello dell’auto, è fondamentale allinearsi con i tempi, per poter soddisfare le esigenze dei nuovi acquirenti.

 

Attualmente, gran parte dei consumatori che giungono presso uno showroom, hanno già avuto modo di informarsi in merito ai costi, optional ed altro dell’auto che desiderano acquistare, selezionandola sugli appositi siti web. In una simile visione del futuro, con molta probabilità, nel tempo andrà riducendosi, ma mai annullandosi, il ruolo di officine e concessionari auto, relegato alle soli fasi della post-vendita. Oggi l’auto viene vista, non più come un oggetto da possedere, bensì, come un servizio per i consumatori, ecco perché rientra nel canale degli acquisti online!

 

I pagamenti online

Altro settore fondamentale per capire bene il successo di internet è quello dei pagamenti elettronici. Nell’ultimo anno i cosiddetti “Innovative Payments” in Italia hanno superato un valore di 3,1 miliardi di euro, aumentando del 109% rispetto al 2018. Per esempio, le transazioni tramite carta di credito sono aumentate dell’11% raggiungendo 270 milioni di euro. A ciò si aggiunge l’uso di dispositivi indossabili e di smartphone per acquistare prodotti e servizi di vario tipo.

 

Nel 2020 le transazioni elettroniche in Italia hanno fatto un balzo in avanti. La crescita è dovuta al crescente impiego di metodi di pagamento innovativi, diversi dai classici contanti. Innanzitutto, gli italiani si stanno abituando sempre di più a tirare fuori dal portafogli la carta di credito anche per i piccoli pagamenti quotidiani di minore importo.

 

Lo dimostra la crescita delle transazioni pro capite e il calo del valore medio di ogni transazione, che si aggira intorno ai 53,7€, circa 3€ in meno rispetto al 2018. L’incremento dei pagamenti tramite carta è dovuto anche alla diffusione del Contactless, che nel 2019 ha prodotto circa 1,5 miliardi di transazioni (+67% rispetto al 2018). Questo metodo ha in parte cannibalizzato sia i classici pagamenti tramite carta di credito, sia quelli tramite contanti, soprattutto per quanto riguarda importi minori.

 

Ed inoltre i pagamenti da mobile effettuati nei negozi fisici hanno raggiunto quota 1,83 miliardi di euro per un totale di 58 milioni di transazioni. Nel 2019 il numero di italiani che hanno usato questo strumento è triplicato, raggiungendo 3 milioni. Allo stesso tempo, i pagamenti da smartphone effettuati fuori dal punto vendita fisico arrivano a 1,24 miliardi di euro, aumentando del +29% nel 2019. Questa soluzione è usata soprattutto per pagare ricariche telefoniche, bollette e bollettini oppure servizi legati alla Pubblica Amministrazione.

 

Il mondo dei giochi

Chiudiamo con uno dei settori che ha forse maggiormente beneficiato della spinta della rete: il mondo dei giochi. Fino a qualche anno fa chi voleva distrarsi un po’ poteva accendere la sua console preferita e giocare, da solo, nella sua camera. Ora grazie ad internet fisicamente si è da soli nella propria camera, ma virtualmente è possibile giocare con utenti in tutto il mondo. e vale per i giochi che ora vengono definiti multigiocatore ma anche per quelli definiti di casino, tipo slot, poker e blackjack. 

 

Ed il futuro di questo settore sarà sempre più tecnologico ed avvincente. Grazie anche a tecnologie come il cloud gaming attraverso cui i videogiochi vengono in un certo senso resi utilizzabili al pari di file audio e video, come accaduto per esempio per gli streaming musicali su Spotify o televisivi e cinematografici su Netflix, a tutto vantaggio dell’utente, che può evitare l’acquisto di un dispositivo fisico e al tempo stesso accedere a una ricca selezione di giochi di vario genere. Un primo passo in questo senso è già stato fatto, ma c’è da attendersi a breve un vero e proprio boom del settore: d’altronde se un colosso come Google ha scelto di investire suon di quattrini sulla piattaforma Stadia un motivo ci deve essere.