Donna ferita alla testa durante i botti di capodanno, a colpirla una scheggia di metallo e non un proiettile

Donna ferita alla testa durante i botti di capodanno, a colpirla una scheggia di metallo e non un proiettile

La nuova ipotesi sui fatti accaduti la scorsa notte tra Giugliano e Mugnano


MUGNANO – Si fa spazio una nuova ipotesi riguardo il ferimento della donna di Mugnano che questa notte è stata colpita alla testa mentre scendeva in strada per depositare l’immondizia in via madonna delle Grazie tra Giugliano e Mugnano.

Secondo la radiografia, infatti, il corpo che le si è conficcato nella zona nasale avrebbe dimensioni non compatibili con quelle di un proiettile, per cui si tratterebbe di una scheggia di metallo probabilmente frutto dell’esplosione di un botto.

Gli stessi medici che l’hanno soccorsa, prima al San Giuliano di Giugliano e poi al Cardarelli, avevano parlato di un colpo d’arma da fuoco durante un’intervista rilasciata alla collega Marilena Natale e pubblicata SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.

Gli ulteriori esami lascerebbero ora propendere per la nuova versione che parla di una scheggia di metallo lunga 17 millimetri, che se l’avesse colpita in un’altra zona avrebbe comunque potuto essere letale.

La vittima sarà operata per la rimozione del corpo metallico. Sul caso indagano i carabinieri di Mugnano.