Faq nuovo Dpcm: spostamenti, seconde case, sport, amici, cosa c’è da sapere

Faq nuovo Dpcm: spostamenti, seconde case, sport, amici, cosa c’è da sapere

In zona gialla tutti i centri commerciali  saranno chiusi nei giorni festivi e prefestivi


ITALIA – Il nuovo dpcm per contenere i contagi da Covid-19 è entrato in vigore dal 16 gennaio 2021. La scadenza è prevista per il 5 marzo, anche se lo spostamento tra regioni e la chiusura degli impianti sciistici sono stati previsti, al momento, fino al 15 febbraio.

L’Italia riparte divisa per fasce di colore. Oggi sarà emanata una circolare del Viminale, nella quale saranno confermate alcune regole, a cominciare da quella che permette di andare nelle seconde case fuori regione e indica le linee per controlli ed eventuali sanzioni.

GLI SPOSTAMENTI

Potrà andare nelle seconde case e si ci potrà spostare fuori regione, ed è comunque consentito il rientro nella propria residenza, domicilio o abitazione. Lo spostamento è ammesso soltanto con il proprio nucleo familiare convivente. E’ anche permesso recarsi nelle seconde case in regioni di fascia arancione e rossa. Il nuovo dpcm garantisce pure la possibilità di andare nelle seconde case in affitto, purché non si tratti di affitti brevi. Dunque, non per un weekend o per una settimana.
Si potrà uscire dalla propria regione?
Fino al 15 febbraio e salvo nuove indicazioni, è consentito lo spostamento tra regioni – anche se gialle – unicamente per motivi di lavoro, salute e urgenza.

LE ATTIVITA’ COMMERCIALI ZONA ROSSA

In zona rossa resteranno aperti, oltre a supermercati, negozi di generali alimentari, farmacie, tabaccherie ed edicole, resteranno aperti i negozi di «beni necessari» come profumerie, cartolerie, negozi di biancheria intima, di ottica, di fiori, di telefonia e di computer. Aperte anche le librerie e i vivai.

I centri commerciali sono chiusi, ma all’interno si potrà andare nelle edicole, farmacie, parafarmacie e tabaccai. Resteranno chiusi anche i mercati.

LE ATTIVITA’ COMMERCIALI ZONA ARANCIONE

Tutti i negozi e centri commerciali sono aperti nei giorni feriali e chiusi nei festivi e prefestivi

LE ATTIVITA’ COMMERCIALI ZONA GIALLA

In zona gialla tutti i negozi rimarranno aperti e i centri commerciali  saranno chiusi nei giorni festivi e prefestivi.
Si potrà andare al bar o al ristorante?
In zona gialla, la consumazione sarà ammessa dalle 5 alle 22, ma al tavolo potranno sedere solo quattro persone, a meno che non si tratti di conviventi. E comunque soltanto fino alle 18. Dopo quest’ora è consentito solo l’asporto di cibi e bevande dai locali con cucina. La consegna a domicilio potrà essere effettuata sempre senzavlimiti di orario.
In zona arancione, invece, la consumazione all’interno dei locali (e nelle vicinanze) è vietata. Si può acquistare cibo e bevande da asporto in tutti i locali fino alle 18. Dopo le 18 e fino alle 22 solo dai locali con cucina. La consegna di cibo a domicilio è permessa senza limiti di orario. E’ vietato, invece, consumare cibi e bevande in strada o nei parchi dalle 18 alle 5.
In zona rossa, non sarà consentito pranzare e sedersi ai tavoli, ma dalle 5 alle 18 sarà comunque possibile acquistare cibi e bevande nei bar, nei ristoranti nelle pizzerie, nelle tavole calde, nelle gelaterie, nelle pasticcerie, e in tutti i locali. Mentre dalle 18 alle 22 il cibo da asporto si potrà acquistare solo nei locali con cucina (non nei bar).
I parrucchieri e i barbieri rimarranno aperti sempre e in ogni regione, che si tratti di zona rossa, arancione o gialla, mentre i centri estetici sarano aperti in zona gialla e arancione, ma chiusi in zona rossa.

PARENTI E AMICI

Sarà possibile andare a trovarli in tutte, ma solo una volta al giorno in massimo due persone più figli minori di 14 anni e persone disabili o non autosufficienti conviventi. In zona rossa e arancione non si potrà, però, uscire dal proprio Comune, mentre in zona gialla è consentito anche lo spostamento all’interno della Regione.

Possibile raggiungere la seconda casa solo il nucleo familiare e non con amici.  Parenti e genitori anziani si potranno visitare una volta al giorno in massimo due persone più figli minori di 14 anni e persone disabili o non autosufficienti conviventi. In zona rossa e arancione non si potrà uscire dal Comune. In zona gialla si potrà andare in tutta la regione. Ammesse le visite fuori territorio di residenza solo nei casi in cui si debba andare a trovare un parente malato o non autosufficiente

LO SPORT E LE PASSEGGIATE

Si può fare attività sportiva?
All’aperto è sempre consentita purché sia individuale. La ginnastica nei parchi dovrà essere praticata a distanza di almeno due metri l’uno dall’altro.
Palestre e piscine sportivi rimarranno aperte?
No, sono ancora chiuse. E’ in corso un trattativa tra ministero dello Sport e Cts per approvare delle linee guide in modo da consentire almeno le lezioni individuali. È consentito recarsi presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, del proprio Comune o, in assenza di tali strutture, in Comuni limitrofi, per svolgere esclusivamente all’aperto l’attività sportiva di base, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall’Ufficio per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), con la prescrizione che è interdetto l’uso di spogliatoi interni a detti circoli.

SPETTACOLI ED EVENTI

Nei teatri, sale da concerto o altri luoghi analoghi è possibile organizzare spettacoli in assenza di pubblico, per es. da trasmettere in streaming? È possibile utilizzare gli spazi come ambienti per riprese cinematografiche e audiovisive?
Sì. Sono sospesi gli spettacoli dal vivo con presenza di pubblico. Resta invece confermata la possibilità di organizzare spettacoli da trasmettere in streaming o di utilizzare gli spazi come ambienti per riprese cinematografiche e audiovisive, nel rispetto delle misure di sicurezza previste per tali attività.
Le crociere ripartono?
Sì, le crociere di navi italiane ripartono.
Chi arriva in Italia da un Paese della Comunità europea deve sottoporsi a quarantena?
No, ma si deve sottoporre a un tampone rapido con esito negativo effettuato al massimo 48 ore prima.