Furto con scasso in una scuola nel napoletano: 50enne arrestato dai Carabinieri

Furto con scasso in una scuola nel napoletano: 50enne arrestato dai Carabinieri

Sul posto i militari avevano constatato lo sfondamento della porta d’ingresso dell’edificio e  l’effrazione di una vetrina interna. Rubati soldi e cellulari


giugliano

PIANO DI SORRENTO –  I Carabinieri della Compagnia di Sorrento, in esecuzione di un’ordinanza coercitiva applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta di questa Procura della Repubblica, hanno proceduto all’arresto di un 50enne originario di Piano di Sorrento perché gravemente indiziato del reato di furto aggravato commesso  all’interno di un istituto scolastico.

I fatti per cui si procede risalgono al 28 ottobre 2020. La dirigente di una scuola ubicata in Piano di Sorrento aveva denunciato, presso la locale Stazione Carabinieri, l’ammanco di 250 euro in contanti e di uno smartphone dai locali della segreteria didattica.

Sul posto i militari avevano constatato lo sfondamento della porta d’ingresso dell’edificio e  l’effrazione di una vetrina interna.

Attraverso l’analisi dei filmati dei sistemi di videosorveglianza i Carabinieri sono riusciti ad estrapolare i tratti somatici dell’autore del reato, il quale, dopo aver commesso il furto, si era allontanato claudicante dalla scuola, a causa delle lesioni riportate per i calci sferrati alla porta di ingresso dell’istituto scolastico. Nel prosieguo delle indagini i militari operanti sono risaliti all’identità dell’autore del furto, identificato nell’attuale indagato, il quale, a seguito di perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso degli stessi indumenti utilizzati durante la commissione del furto. Le indagini hanno consentito di accertare che l’autore dell’azione delittuosa si era avvalso dell’aiuto di un proprio familiare minorenne, che fungendo da palo all’esterno della scuola, aveva controllato che non sopraggiungessero pattuglie delle forze dell’ordine durante la commissione del furto. Espletate le formalità di rito, l’indagato è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.