Intervento per dimagrire, muore dopo mesi di agonia: parte il processo contro il medico

Intervento per dimagrire, muore dopo mesi di agonia: parte il processo contro il medico

Dopo l’esportazione di tessuto adiposo alle gambe, ai fianchi e all’addome, si era sentita male con febbre e convulsioni per una grave forma di infezione


MILANO – La procura di Milano ha chiuso le indagini in vista della richiesta di processo ai danni di Mattia Colli, medico chirurgico del “Centro di chirurgia plastica ed estetica MC”, nel capoluogo lombardo. Il medico era stato accusato di omicidio colposo per la morte di una donna 36enne, deceduta nel 2018 a causa di complicanze seguite ad un intervento di liposuzione effettuato nel 2017 nel centro in questione.

Secondo la denuncia del compagno, l’intervento avrebbe causato il decesso dopo mesi di agonia. La donna, dopo l’esportazione di tessuto adiposo alle gambe, ai fianchi e all’addome, si era sentita male con febbre e convulsioni per una “fascite necrotizzante”, cioè una grave forma di infezione. In sua difesa, l’avvocato del chirurgo afferma che l’uomo aveva seguito tutte le regole e le prescrizioni anche in fase post-operatoria.