Manolo Gambini, finita la fuga dell’evaso da Rebibbia

Manolo Gambini, finita la fuga dell’evaso da Rebibbia

Il latitante è stato assicurato alla giustizia


ROMA – Dopo 10 giorni è finita la fuga di Manolo Gambini, il detenuto evaso dal carcere di Rebibbia domenica 17 gennaio. L’uomo, 41 anni, secondo quando apprende RomaToday, accompagnato dal suo avvocato, si è infatti consegnato oggi presso la caserma dei carabinieri di Cervetri, comune nord del Lazio di cui lo stesso Manolo Gambini è originario.

Il 41enne di Cerveteri era stato trasferito nel carcere romano di Rebibbia da quello di Grosseto dove era recluso in custodia cautelare per una serie di furti in appartamento commessi in Toscana ed inoltre doveva scontare un cumulo pena di sei anni per reati contro il patrimonio. Manolo Gambini era stato arrestato a Grosseto dai carabinieri nel giugno del 2018 e con lui in carcere finirono altri due complici. Secondo le indagini dell’epoca Gambini e la sua banda fecero un colpo in un appartamento portando via oggetti preziosi e orologi di valore per un totale di circa70mila euro. Il 12 agosto di quell’anno, inoltre, Gambini e uno dei due complici del colpo nelle provincia di Grosseto, furono arrestati dai carabinieri di Bracciano per un fatto analogo: quando erano stati fermati avevano strumenti per lo scasso e guanti. Oltretutto, in quei giorni, i due erano sottoposti alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno a Cerveteri.