Morta a due anni la figlia del calciatore, Tortolano: “Si era stancata di lottare, è giusto lasciarla andare”

Morta a due anni la figlia del calciatore, Tortolano: “Si era stancata di lottare, è giusto lasciarla andare”

Le erano state diagnosticate delle patologie già a pochi mesi dalla nascita, ma le condizioni si sono aggravate negli ultimi due giorni


LATINA – Un immenso dolore ha colpito Emiliano Tortolano, calciatore del Latina ed ex capitano dell’Ostiamare: ha dovuto dire addio alla piccola Ginevra, di soli due anni. A dare l’annuncio è stato lo stesso 31enne tramite un post sul suo profilo facebook:  “Volevo ringraziare tutte le persone che si sono interessate per mia figlia. Il mio angelo è volato in cielo è andata a riposarsi, è andata a trascorrere un’altra vita lassù senza sofferenza”.

Alla bambina erano state diagnosticate delle patologie già a pochi mesi dalla nascita, ma le condizioni si sono aggravate negli ultimi due giorni e ieri era stata ricoverata all’ospedale Bambin Gesù di Roma, dove i medici hanno provato a salvarle la vite, ma purtroppo senza successo. “Si era stancata di lottare, giusto lasciarla andare”, con queste parole il calciatore ha salutato Ginevra.

La tragica notizia ha sconvolta Latina; la bacheca facebook di Tortolano si è presto riempita di messaggi di cordoglio: “Dolore e sgomento per la dolorosa perdita della piccola Ginevra, figlia di Emiliano e Giorgia Tortolano. Il presidente, la squadra, lo staff tecnico e la società tutta si stringe al dolore che ha colpito un proprio tesserato ed esprime le più sincere condoglianze”, così ha commentato la società attraverso il suo ufficio stampa.

Anche l’Ostiamare si è aggiunta al coro di dolore: “L’As Ostiamare Lidocalcio tutta piange sgomenta per la tragedia che ha colpito Emiliano Tortolano e la sua compagna Giorgia, con la dolorosa perdita della piccola meravigliosa Ginevra. Dal Presidente ai dirigenti, ai calciatori tutti, Ostia esprime le più sincere condoglianze a Emiliano, a Giorgia, e a i familiari tutti in questo momento di profondo e immenso dolore. Ciao Ginevra, che la terra ti sia lieve piccolo angelo”.