Napoli, prima aggressione al 118 dell’anno: ambulanza presa a calci e pugni

Napoli, prima aggressione al 118 dell’anno: ambulanza presa a calci e pugni

Con grande difficoltà, e sotto minacce e offese, il medico e l’infermiere hanno raggiunto la casa del paziente e lo hanno trasportato sul mezzo


NAPOLI – La pagina Facebook dedicata agli operatori sanitari campani, “Nessuno Tocchi Ippocrate”, ha denunciato, poco fa, la prima aggressione dell’anno. Questo è quanto descritto, dettagliatamente, sulla pagina social:

“Inizia male questo 2021 per la postazione 118 di Scampia, ieri sera intorno alle 22 l’equipaggio viene allertato per ‘dolore toracico’ a San Giovanni a Teduccio. Da notare che l’ambulanza partiva dall’ospedale del mare in quanto il personale stava ripristinando i DPI (dispositivi di protezione individuale). In pochi minuti l’autista percorre il tragitto Ponticelli- San Giovanni, ma all’arrivo trovano una manciata di astanti inferociti che iniziano a prendere a calci e pugni il mezzo di soccorso. Con grande difficoltà, e sotto minacce e offese, il medico e l’infermiere raggiungono l’appartamento del paziente e lo trasferiscono immediatamente in ambulanza togliendosi da quel posto pieno di persone infuriate per un ritardo del mezzo inesistente!

Il paziente arriva sano e salvo al pronto soccorso.

Purtroppo c’è ancora la ‘trogloditica convinzione’ nella popolazione che l’ambulanza si trovi sotto il loro palazzo.
Inizia molto male questo 2021 per il 118 partenopeo, ricordiamo l’aggressione di inizio 2020 quando sempre a San Giovanni a Teduccio il medico della postazione Chiatamone fu investito dall’onda d’urto di un petardo perdendo l’uso momentaneo dell’udito all’orecchio destro”.