Nuovo Dpcm in arrivo, proroga dello stato d’emergenza: ecco cosa cambia

Nuovo Dpcm in arrivo, proroga dello stato d’emergenza: ecco cosa cambia

Uno dei punti fondamentali è proprio il rinnovo dello stato d’emergenza, utile per render efficace il nuovo Dpcm


NAZIONALE – Il Calendario dell’esecutivo è molto fitto, infatti per oggi è previsto il rinnovo dello stato d’emergenza, domani l’ultimo incontro con le Regioni e venerdì il nuovo Dpcm. Uno dei punti fondamentali è proprio il rinnovo dello stato d’emergenza, utile per render efficace il nuovo Dpcm che sarà varato subito dopo. La scadenza è prevista per il 31 gennaio ma secondo quanto riferito dal Comitato tecnico scientifico che ieri ha dato indicazione esplicita al governo di prorogare fino al prossimo 31 luglio lo status per poter proseguire al meglio con la campagna vaccinale e contenere il contagio. Tuttavia resta in piedi anche l’ipotesi di un rinnovo più breve che termini alla fine di marzo o alla fine di aprile.

Nel testo che entrerà in vigore il 16 gennaio per restarci un mese o anche un mese e mezzo, resteranno anche alcune delle misure ad hoc pensate per il periodo natalizio. Si tratta ad esempio delle chiusure nei fine settimana per i centri commerciali, ma anche del divieto di ricevere più di 2 persone non conviventi in casa o, per i bar e i ristoranti, di restare aperti dopo le ore 18 per l’asporto. Dal 15 in poi infatti, ai ristoratori, come riportato da Il Mattino, sia in zona gialla che in zona arancione saranno consentite solo le consegne a domicilio. Allo stesso modo non si potrà varcare i confini delle Regioni (neppure se gialle) a meno che non si abbiano le ormai note “comprovate ragioni di necessità” che consentono di agire in deroga alla misura. Vale a dire studio, lavoro, salute o rientro presso il proprio domicilio. Per cui, di conseguenza, con il Dpcm sarà rinviata anche la stagione sciistica in partenza il 18 gennaio. D’altronde riaprire le piste senza che gli appassionati possano raggiungerle non avrebbe alcun senso.

ZONA GIALLA RAFFORZATA

Niente spostamenti
Nel nuovo Dpcm verrà prorogato il divieto agli spostamenti tra Regioni (anche tra zone gialle) già in vigore fino al 15 gennaio. Non sarà possibile quindi raggiungere le seconde case al di là dei confini o una pista da sci in un territorio diverso da quello di residenza. Tant’è che anche la stagione sciistica dovrebbe slittare ancora oltre il 18 gennaio.

FESTIVI E PREFESTIVI

Week-end senza stretta
L’idea di estendere a tutti i week-end le regole della zona arancione al nuovo Dpcm è tramontata. Non ci saranno infatti particolari chiusure nei fine settimana se non quelle che riguardano (in tutte le fasce di rischio) i centri commerciali. Questi, eccetto che per rivendite alimentari, tabacchi, edicole e farmacie al loro interno, resteranno chiusi.

TUTTI A CASA ALLE 22

Continua il coprifuoco
Per evitare le cene in casa tra parenti e amici resta confermato per tutto gennaio il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino. Confermata anche la chiusura di bar e ristoranti alle 18. Dopo quest’orario è vietato anche l’asporto. Ancora l’obbligo del distanziamento e della mascherina da indossare all’aperto e in tutti i luoghi aperti al pubblico.

INVITI

Non più di due ospiti
È stato appena prorogato il divieto di ospitare in casa non più di 2 parenti non conviventi o 2 amici (i figli minori di 14 anni non sono conteggiati) fino al 15 gennaio, ma il ministro della Salute Speranza ha ormai deciso e la misura – fortemente approvata anche dal Cts – verrà estesa per tutta la durata del prossimo Dpcm.