Nuovo Dpcm tra il 7 e il 15 gennaio: zona gialla “rafforzata” in settimana ed arancione nel weekend

Nuovo Dpcm tra il 7 e il 15 gennaio: zona gialla “rafforzata” in settimana ed arancione nel weekend

Resta confermato il divieto di spostamento tra le regioni, per il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, e la possibilità di visitare parenti e amici, massimo in due persone


NAZIONALE – Arriva una nuova stretta anti-Covid. Nella seduta del 4 gennaio 2021 il Consiglio dei Ministri ha approvato nuove disposizioni per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica in corso. Il decreto legge prevede una zona gialla rafforzata durante la settimana e arancione nei weekend. Resta confermato il divieto di spostamento tra le regioni, per il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, e la possibilità di visitare parenti e amici, massimo in due persone. Sono stati inoltre rivisti i criteri per l’individuazione degli scenari di rischio sulla base dei quali saranno applicate le misure previste per le zone arancioni e rosse. Confermate le sanzioni da 400 fino a 1000 euro per la violazione delle restrizioni.

Sono state riviste le regole anti-Covid da seguire dopo le vacanze di Natale. Il Consiglio dei Ministri, del 4 gennaio 2021, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un nuovo un decreto legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Spostamenti

Il provvedimento, in riferimento agli spostamenti, prevede la conferma del divieto degli spostamenti tra regioni, in particolare:
– per il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021 vige il divieto, su tutto il territorio nazionale, di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma;
– nei giorni 9 e 10 gennaio 2021, l’applicazione, su tutto il territorio nazionale, delle misure previste per la cosiddetta zona arancione (art. 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020). Saranno comunque consentiti, negli stessi giorni, gli spostamenti dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia;

Inoltre, nei territori inseriti nella cosiddetta zona rossa, la possibilità, già prevista dal D.L. n. 172/2020, resta confermato sino al 15 gennaio, di spostarsi, una sola volta al giorno, in un massimo di due persone, verso una sola abitazione privata della propria regione. Alla persona o alle due persone che si spostano potranno accompagnarsi i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con queste persone convivono.

Misure restrittive

Resta ferma, per tutto il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, l’applicazione delle altre misure previste dal DPCM 3 dicembre 2020 e dalle successive ordinanze, tenendo conto che sono stati rivisti i criteri per l’individuazione degli scenari di rischio sulla base dei quali saranno applicate le misure previste per le zone arancioni e rosse.
Spetta al ministro della Salute, con propria ordinanza, ad applicare a una o più regioni nel cui territorio si manifesta un’incidenza dei contagi superiore a 50 casi ogni 100mila abitanti le misure da zona arancione se lo scenario è di tipo 2 e il livello di rischio è moderato o alto e quelle da zona rossa se lo scenario è di tipo 3 e il livello di rischio è moderato o alto.

Scuola

Il testo interviene inoltre sull’organizzazione dell’attività didattica nelle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, con la previsione della ripresa dell’attività in presenza, per il 50% degli studenti, a partire dal prossimo 11 gennaio.

Vaccino

Infine, per l’attuazione del piano di somministrazione del vaccino contro il contagio da Covid-19, sono previste specifiche procedure per l’espressione del consenso alla somministrazione del trattamento, per gli ospiti di residenze sanitarie assistite (o altre strutture analoghe), che siano privi di tutore, curatore o amministratore di sostegno e che non siano in condizione di poter esprimere un consenso libero e consapevole alla somministrazione del vaccino.

Riapertura degli impianti sciistici

Nella Gazzetta Ufficiale n. 2 del 4 gennaio 2021 è stata pubblicata l’ordinanza 2 gennaio 2021 , del Ministero della Salute, che prevede nuovi termini per la riapertura degli impianti sciistici. Nello specifico, il termine del 7 gennaio 2021 previsto per la riapertura degli impianti nei comprensori sciistici agli sciatori amatoriali è differito al 18 gennaio 2021, subordinatamente all’adozione di apposite linee guida validate dal Comitato tecnico-scientifico, di cui all’ordinanza del Capo del Dipartimento di protezione civile 3 febbraio 2020, n. 630, e successive modificazioni e integrazioni.

FONTE: IPSOA.IT