Nuovo Dpcm, Viminale: “Ok a spostamenti tra Regioni se verso propria seconda abitazione”

Nuovo Dpcm, Viminale: “Ok a spostamenti tra Regioni se verso propria seconda abitazione”

A parlarne è stato il Sottosegretario all’Interno Achille Variati


ITALIA – “Si può sempre, eccetto nelle ore di coprifuoco, tornare nella propria residenza o abitazione, una seconda casa è un’abitazione e non è esplicitato nel nuovo Dpcm il divieto di andare nella seconda casa purché si tratti di una propria proprietà o ci sia comunque un contratto di affitto, ergo è possibile spostarsi”, anche fuori regione. Lo ha detto Achille Variati, Sottosegretario all’Interno, a 24 Mattino di Simone Spetia su Radio 24.

L’ultimo Dpcm anti-Covid conferma fino al 15 febbraio 2021 lo stop agli spostamenti tra regioni ad “eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute, nonché dal rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione“. Così la circolare del Viminale nella quale non si fa riferimento alle ‘seconde case’.

Nel decreto precedente, quello contenente le misure per Natale e valido fino al 15 gennaio era esplicitato il divieto di spostamento verso le seconde case. I prefetti dovranno garantire “la più scrupolosa osservanza delle prescrizioni vigenti attraverso mirati servizi di controllo del territorio, soprattutto nelle aree urbane – specialmente quelle interessate da fenomeni di affollamento nelle ore serali e notturne – nei luoghi di transito e lungo le principali arterie stradali”. Così il capo di Gabinetto del ministero dell’Interno, Bruno Frattasi, in una circolare inviata ai prefetti dopo l’ultimo Dpcm sulle ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza Covid.